RUSSIA: per il 71% dei russi serve un’opposizione a Putin

Il 71% dei russi ritiene che Mosca ha bisogno di un’opposizione. Lo rileva un sondaggio dell’istituto demoscopico “Levada”, che dimostra come nonostante la preponderanza del partito Russia Unita, i cittadini sentano la necessità di qualcosa d’altro.


Il tutto dopo l’XI Congresso del movimento politico a San Pietroburgo (21/XI/2009), a cui hanno preso parte il presidente Dmitri Medvedev e il premier Vladimir Putin. I discorsi del tandem si sono concentrati principalmente sui difetti di quello che sempre più rischia di configurarsi come un partito unico. Medvedev ha detto che il partito deve cambiare, il Primo Ministro Vladimir Putin ha spiegato in che modo. «I cittadini hanno il diritto di pretendere risultati concreti», ritiene il presidente.

Il presidente russo Medvedev ha criticato apertamente Russia Unita, partito di governo al quale lui stesso appartiene, che a suo avviso non garantirebbe appieno le regole democratiche e sarebbe ancora vittima di intrighi e metodi nel vecchio stile sovietico.«Bisogna modernizzare il partito, renderlo più flessibile, più aperto. Bisogna imparare a vincere», ha detto Medvedev. Chiara l’allusione alle ultime elezioni locali svoltesi l’11 ottobre 2009 in molte regioni della Federazione russa, nelle quali la larga vittoria di Russia Unita è stata messa in dubbio con accuse di irregolarità e brogli.

«Abbiamo bisogno di sapere e sentire l’umore della gente» ha suggerito Putin. «Capire i loro problemi. Questo è essenziale, anche per una valutazione onesta e obiettiva delle azioni e delle autorità in generale, e del partito stesso», ha detto convinto il premier. Putin ha chiesto inoltre di non considerare il partito come solo «un club d’elite».

Sul campo, però, la realizzazione degli intenti democratici sembra incontrare qualche ostacolo: la polizia ha fermato a San Pietroburgo una decina di oppositori e giornalisti che intendevano consegnare al presidente Medvedev una petizione con la richiesta di dimissioni del premier Vladimir Putin e dell’intero governo. Come riferito dall’emittente “Eco di Mosca”, i fermi sono stati effettuati mentre gli oppositori – appartenenti al Partito nazional-bolscevico e all’Unione nazionaldemocratica – cercavano di raggiungere il luogo dove era in corso il Congresso di Russia Unita.

«Noi siamo d’accordo con gli appelli di Medvedev alla modernizzazione del paese, ma vogliamo che si passi ora dalle parole ai fatti», ha dichiarato Andrei Dmitriev, leader del Partito nazional-bolscevico di San Pietroburgo. Nonostante non siano riusciti a consegnare la loro petizione, gli oppositori hanno detto di sperare che Medvedev la possa leggere sul loro sito internet.

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