Rivoluzione sessuale: la Rai “benedice” l’uso del profilattico

(di Alfredo De Matteo) Saranno rimaste soddisfatte le industrie che producono i preservativi così come tutte quelle che gravitano nel redditizio mondo del sesso libero (in modo particolare l’industria della pornografia) dall’exploit del noto showman Fiorello, il quale nel corso della trasmissione del 5 dicembre da egli condotta in prima serata sulla rete del servizio pubblico ha clamorosamente tessuto l’elogio del profilattico arrivando addirittura a raccomandarne l’uso agli adolescenti.

Quello che colpisce non è tanto la deriva morale della nostra società e di tutti i mezzi di comunicazione di massa (cosa a cui purtroppo siamo ormai ampiamente abituati) ma la malafede di chi, per puro interesse, è disposto a diffondere informazioni false e prive di qualsiasi fondamento scientifico pur di obbedire ai diktat del politicamente corretto e delle potenti lobby di potere che attentano alla salute fisica e spirituale dei nostri figli.

La storiella che si vuole spacciare per verità è sempre la stessa e cioè che l’uso del profilattico è rimedio efficace e sicuro contro il rischio di contrarre il virus dell’Aids, ma le cose non stanno affatto in questi termini. Infatti, la barriera costituita dal condom non è sufficiente né ad impedire una gravidanza né tantomeno una infezione da HIV in quanto le porosità presenti nel tessuto in lattice che riveste il profilattico sono abbastanza grandi da far passare sia gli spermatozoi che il virus mortale.

Dunque, spacciare tale contraccettivo come sicuro al 100% induce i giovani a farne un uso spensierato e ripetuto e di conseguenza produce l’inevitabile effetto di diffondere in maniera esponenziale il contagio, soprattutto tra i giovani. Complimenti a Fiorello e alla Rai che si sono resi complici di un sistema perverso e pervertitore che si traveste d’agnello per sbranare meglio le proprie vittime. (Alfredo De Matteo)

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