Riconosciute alcune Femen come escort. Emerge da un reportage francese

FemenQualche tempo fa è uscita sul sito “Egalité & Reconciliation” una ricerca sulle Femen. La stessa nudità delle attiviste ucraine potrebbe essere la loro migliore carta d’identità. Molte di loro, infatti, presentano tatuaggi molto particolari, estesi, univoci. Facilmente riconoscibili.
Il giornalista francese ha accostato alcuni di questi con le foto di siti di escort e ha trovato collegamenti inequivocabili. Le foto e il reportage sono presenti sul sito di cui riportiamo il link qui sotto.
La credibilità delle Femen è già da tempo sotto discussione. L’inchiesta “Groshi”, condotto in prima persona da una giornalista infiltratasi nell’organizzazione, aveva già svelato come avviene il reclutamento delle attiviste e soprattutto il loro mercenariato. Ognuna di loro percepisce 1000 euro al mese, mentre lo “stipendio” durante le spedizioni salirebbe fino a 1000 euro al giorno.

Link dell’articolo francese:
http://www.egaliteetreconciliation.fr/Les-FEMEN-ni-putes-ni-soumises-15096.html

 

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