Recensioni librarie: operetta spirituale di mons. Florian Kolfhaus

(di Fabrizio Cannone) «De Mariam numquam satis», dicevano i medievali e noi con loro. All’interno della Mariologia cattolica poi vi sono indubbiamente dei vertici, delle sommità teologiche difficilmente raggiungibili o superabili, come senza dubbio lo è la spiritualità teocentrica di san Luigi Maria Grignon de Monfort e della sua consacrazione-schiavitù a Maria SS. Un nuovo, agile e intenso libretto ne ripropone i fondamentali passaggi, per giungere ad una fruttuosa e consapevole scelta di vita spirituale all’insegna della marianità cattolica (cfr. Florian Kolfhaus, Totus tuus, Maria. Dodici giorni di preparazione per la consacrazione alla Madonna, Cantagalli, Siena 2011, pag. 186, euro 13).

Mons. Kolfhaus, dottore in teologia alla Pontificia Università Gregoriana, dal 2006 collabora con la diplomazia della Santa Sede e dal 2009 è Officiale presso la Segreteria di Stato. Teologo e studioso, ha collaborato a varie pubblicazioni scientifiche e ha tenuto importanti contributi e relazioni, come l’intervento, che ha fatto riflettere, pronunciato al Convegno del dicembre 2010 sul Concilio Vaticano II organizzato dai Francescani dell’Immacolata (i cui atti, a cura di p. Serafino Lanzetta FI, sono appena usciti per Casa Mariana Editrice).

Se «non mancano critiche riguardanti la consacrazione alla Madonna, considerata talvolta un’esagerazione del culto mariano o un atto sentimentale» (p. 10), giustamente nota mons. Florian che «i santi non hanno mai temuto di esagerare nella loro devozione verso Maria» (p. 11). S. Massimiliano Kolbe a chi muoveva critiche siffatte rispondeva dicendo che per quanto «esagereremo» con l’amore alla Vergine, non l’ameremo mai abbastanza, né quanto Dio la ama…

I 33 giorni di ascesa spirituale verso la piena e definitiva consacrazione al Cuore Immacolato della Vergine come concepiti dal Monfort, padre Kolfhaus li ha ridotti a 12 «per rendere più facile a tutti, specialmente per coloro che iniziano una vera vita spirituale, questo cammino» (p. 13). Questi 12 giorni previsti constano di 3 giorni di preparazione (pp. 17-41) e 9 giorni di profonda meditazione mariologica, alla scuola del Monfort, di san Massimiliano, ma anche di don Bosco, san Bernardo e i grandi santi mariani.

Il giorno tipo, molto ben organizzato e caratterizzato da forte dinamismo spirituale, si compone di una invocazione allo Spirito Santo, una Lettura biblica, alcuni pensieri per la meditazione, un sintetico esame di coscienza, un salmo penitenziale e una preghiera conclusiva. A volte vi sono aggiunti brani tratti dalle vite dei santi, scritti del Monfort o meditazioni su qualche mistero mariano del santo Rosario.

Da operette spirituali come questa e soprattutto dalla loro assimilazione da parte del popolo cristiano, verrà la ripresa e non da raduni, meeting e iniziative pur generose, ma spesso deboli ed effimere nella proposta di vita. Insomma siamo di fronte ad un vero e proprio trattatello per i tempi nostri il quale, fedele allo spirito di san Luigi, rende l’insuperabile Trattato della vera devozione alla Vergine Maria ancora più accessibile, ancora più fruibile, ancora più necessario. (Fabrizio Cannone)

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