RECENSIONI LIBRARIE: contro i veleni della cultura contemporanea

Rino Cammilleri è autore di una trentina di libri, alcuni tradotti in più lingue, che spaziano dalla saggistica alla narrativa – ricordiamo Gli occhi di Maria, scritto con Vittorio Messori, Denaro e Paradiso, con Ettore Gotti Tedeschi, Dio è cattolico? (con prefazione di Ettore Gotti Tedeschi), il suo ultimo romanzo Il crocifisso del samurai – e tiene rubriche su “Il Giornale” e sul mensile “Il Timone”.

Da tempo Camilleri intrattiene un fitto scambio epistolare con i lettori internauti che si collegano al suo sito. Chi si iscrive al sito dello scrittore riceve automaticamente i brevi articoli da lui appositamente redatti per la discussione on-web e, se lo desidera, può rispondere, commentare, dialogare con l’Autore e con gli altri lettori.

Gli argomenti sono vari, ma sempre volti alla lotta – condotta vieppiù con le armi dell’ironia e sarcasmo – contro il pensiero unico politicamente corretto, il conformismo dell’era postmoderna.

Gli “antidoti” presentati nel volume (Rino Cammilleri, Antidoti. Contro i veleni della cultura contemporanea, Lindau, Torino 2010, pp. 208, € 16,50) – finalmente politicamente “scorrettissimo” – sono un florilegio degli articoli la cui lezione è ancora valida, e che sono stati pensati per diverse categorie di lettori: a) quelli appena iscritti che non sanno di che cosa si parlava prima del loro accesso; b) quelli che amano la carta e non il computer, «molti di più di quanto si pensi» precisa l’Autore; c) quelli che frequentano il computer ma amano del pari la carta; d) quelli che conoscono uno che non frequenta il computer ma abbisogna di “antidoti”; e) «quelli che stanno polemizzando con uno che spara opinioni senza avere alcuna nozione (quest’ultimo appartiene a una categoria umana in crescita esponenziale)», sempre secondo le definizioni coniate da Camilleri; f) quelli che, pur essendo iscritti fin dalla prima ora, vogliono avere sul comodino qualcosa su cui meditare prima del sonno.

Infatti, avverte l’Autore, «il libro che state tenendo in mano può anche essere aperto a caso e, magari, chiosato in margine. Ma, attenzione: l’acquisto di questo libro potrà essere usato contro di voi».

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