Ragazza cristiana giustiziata in Pakistan

Uccisa con un colpo di pistola alla testa, a Quetta. Portata immediatamente in ospedale, è morta subito dopo.
La polizia locale sta indagando, ma il delitto può essere di matrice religiosa.
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26 dicembre 2012
Pakistan, uccisa ragazza cristiana a Quetta

La giovane uccisa con un colpo di pistola alla testa. Il corpo ritrovato dal fratello nel suo appartamento

È stata uccisa con un colpo di pistola alla testa. Come se fosse stata giustiziata. Vittima, una giovane donna cristiana. È accaduto a Quetta, in Pakistan. Il corpo della ragazza è stato ritrovato dal fratello nel suo appartamento a Brewery Street, nel centro della città, che l’ha subito portata all’ospedale. Per lei non c’è stato nulla da fare. La polizia sta indagando sul caso.

VIOLENZE SUI CRISTIANI – E anche se non è chiaro il movente dell’omicidio, si fa largo la pista religiosa. L’omicidio è avvenuto nel giorno di Santo Stefano, quando il Papa ha fatto un appello per cui cessino le violenze sui cristiani. E secondo, Massimo Introvigne, coordinatore dell’Osservatorio della libertà religiosa in Italia , «si stima che anche quest’anno, nel 2012, siano stati uccisi per la loro fede 105 mila cristiani: questo significa un morto ogni 5 minuti». Inoltre identifica le aree a rischio, cioè «i Paesi dove è forte la presenza del fondamentalismo islamico – la Nigeria, la Somalia, il Mali, il Pakistan e certe regioni dell’Egitto – i Paesi dove esistono ancora regimi totalitari di stampo comunista, in testa a tutti la Corea del Nord e i Paesi dove ci sono nazionalismi etnici, che identificano l’identità nazionale con una particolare religione, così che i cristiani sarebbero dei traditori della Nazione, penso alle violenze nello stato dell’Orissa, in India».

Redazione Online

Fonte: Corriere.it

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