Propaganda gay. Secondo un sito spagnolo il 30% dei preti iberici è omosessuale

De Sica prete shortCosì titola un sito spagnolo: “La homosexualidad en la Iglesia: el 30% de los curas españoles son gays”, ripreso in Italia da QueerBlog. Senza riportare un minimo di prove scientifiche, spara cifre a caso sulla base di una propria ricerca. E, si indovini un po’, il sito conclude che quasi un terzo dei sacerdoti sarebbe omosessuale. “Secondo i loro calcoli,” riporta QueerBlog “a livello mondiale la cifra potrebbe aggirarsi attorno al 45%”.
Calcoli? Livello mondiale? Va da sé che questi dati non hanno nessun senso, non sono minimamente interpretabili e non hanno altro obiettivo che produrre false immagini. Il senso è quello di creare un alone di contraddittorietà dentro la Chiesa stessa. Ecco un esempio: “
Ci sono poi sacerdoti omosessuali,” scrive Russo di QueerBlog “che decidono liberamente di lasciare la chiesa cattolica perché non riescono a capire come una tale istituzione possa proclamarsi paladina del rispetto degli uomini e, allo stesso tempo, escludere (e spesso perseguitare) tutta una serie di persone per via del loro orientamento sessuale”.
Una campagna molto simile è portata avanti già da tempo dal sito inglese “Queer Saint and Martyrs”, che forza fonti e documenti pur di dimostrare che i santi cattolici erano tutti a favore dell’omosessualità (se non addirittura omosessuali a loro volta). Ce ne siamo occupati a febbraio: “
L’ideologia omosessualista contamina anche i santi”.

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22 ottobre 2013
Omosessualità e chiesa cattolica: il 30% dei preti spagnoli è gay?

Un sito spagnolo ha condotto una propria indagine tra il clero iberico ed è giunto alla conclusione che circa un terzo sarebbe omosessuale.

I preti gay esistono. È una verità assoluta che tutti conosciamo. Ma quanti sono? Non c’è una cifra esatta che possa dare indicazioni certe: del resto nella chiesa cattolica la figura del sacerdote omosessuale non è ben vista, né dalle gerarchie ecclesiastiche né dai fedeli, il che porta al silenzio sulla questione.

Un sito spagnolo ha provato a condurre una indagine per conto suo contattando diversi sacerdoti cattolici in tutta la Spagna e ha concluso che circa il 30% dei sacerdoti spagnoli sia omosessuale. Secondo i loro calcoli a livello mondiale la cifra potrebbe aggirarsi attorno al 45%. Considerato che – sempre secondo le statistiche – circa il 10% della popolazione mondiale è omosessuale, si tratta di dati molto alti.

Si tratta di dati non suffragati da una ricerca scientifica, anche se, soprattutto qui in Italia!, sappiamo che i sacerdoti omosessuali sono tanti, anche se difficilmente quantificabili (ne avete conosciuti? Scrivetecelo nei commenti).

Ci sono anche diversi sacerdoti che hanno dichiarato apertamente la propria omosessualità e sono stati estromessi dalla chiesa cattolica, come anche ci sono sacerdoti eterosessuali che lottano per i diritti delle persone LGBT in generale e anche questi non sono ben visti dalla chiesa.

Ci sono poi sacerdoti omosessuali che decidono liberamente di lasciare la chiesa cattolica perché non riescono a capire come una tale istituzione possa proclamarsi paladina del rispetto degli uomini e, allo stesso tempo, escludere (e spesso perseguitare) tutta una serie di persone per via del loro orientamento sessuale.

C’è poi tutto l’ampio capitolo delle suore lesbiche, di cui si parla meno ancora.

Scritto da: Roberto Russo

Fonte: Queer Blog

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