Profanate le effigi della Madonna e di Gesù Bambino

ProfanazioniIl fenomeno è divenuto inquietante per frequenza e tipologia: altri atti sacrileghi sono stati compiuti.

Due viti sono state conficcate negli occhi dell’effigie della Madonna presso un’edicola di via Sant’Aniceto, a Castrovillari. Dell’accaduto si è resa conto una passante. “Ovviamente” gli autori della profanazione sono rimasti ignoti.

Come quelli, che nei giorni scorsi hanno rubato e deturpato la statuetta di Gesù Bambino ad Aiello del Friuli, cavandogli un occhio, forandogli la testa, la pancia e la schiena. Poi gli hanno scritto una bestemmia sul petto con un pennarello rosso e disegnato un pentacolo, simbolo satanico, sul capo.

Perché la matrice del gesto fosse chiara, hanno anche aggiunto la scritta “satan” in stampatello sulla schiena. La statuetta è poi stata gettata nell’erba, dove un passante l’ha ritrovata e rimessa nella culla, avvolta nella sua coperta. Devastata anche la capanna con tutta la Sacra Famiglia. Si è poi accorto dell’accaduto Aurelio Pantanali, presidente del Circolo “Navarca”, che da sette anni allestisce il presepe. Ha definito il tutto «una ragazzata», per cui non lo ha neppure denunciato ai Carabinieri. Lasciandone così impuniti i responsabili, che, forti di ciò, potranno compiere altri sacrilegi.

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