Profanata la Cappella del Santissimo Cristo del Sangue

Santissimo CristoEnnesima profanazione, questa volta ai danni della Cappella del Santissimo Cristo del Sangue, patrono di Torrijos, a Toledo, in Spagna: nottetempo ignoti hanno demolito il piedestallo in marmo, su cui poggiava il tabernacolo. I frantumi sono stati ritrovati sparsi sul pavimento. Anche la pisside è caduta: il colpo a terra l’ha deformata ed aperta, spargendo conseguentemente le Ostie consacrate, che erano conservate all’interno, sul pavimento.

Ad accorgersene, è stato il sacerdote la mattina del 9 settembre, recandosi sul posto per celebrare la S.Messa. Desolante lo scenario, una volta entrato. Si suppone che il reato sia stato commesso la notte precedente. Gli inquirenti hanno ispezionato il luogo, per trovare elementi utili ad identificare ed arrestare gli autori dell’atto sacrilego. Si pensa che originariamente potesse trattarsi di un tentativo di furto, poi degenerato per motivi sconosciuti. Già la scorsa settimana e nella stessa Cappella un malvivente aveva tentato il colpo, invano: l’uomo era finito in manette ed assicurato alla Giustizia. Ed ora, a distanza ravvicinata, questo secondo episodio.

Il Vicario, Don Ángel Camuñas, ha ringraziato fedeli, sacerdoti ed Arcivescovado di Toledo per le numerose espressioni di solidarietà pervenute dopo l’accaduto. La cappella è rimasta chiusa, per consentire di sistemare rapidamente i danni causati: nei prossimi giorni si terrà un atto di riparazione per rimediare alla profanazione subita.

Negli ultimi tempi pare che frequenti siano stati i colpi analoghi messi a segno in altre chiese della regione, come a Novés, Alcabón, Erustes, Mesegar del Tajo e Carriches. Ma finora i danni erano stati soltanto economici e non avevano riguardato gli oggetti sacri: questa volta si è proprio passato il segno.

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