“Prendete, e usatene tutti”. L’oltraggio del preservativo al posto dell’Ostia

Luca RomagnoliHa sollevato un profilattico come fosse l’Ostia e ha sbeffeggiato il momento più solenne e sacro della Messa.“Questo è il modello che uso io, che toglie le malattie dal mondo”. Così il cantante dei “Management Dolore Post Operatorio”, Luca Romagnoli prima di dare inizio al suo pezzo “Porno bisogno”, in occasione della direttisima del Concertone del Primo Maggio. Non contento, ha fatto un bell’inchino al pubblico per mostrare una chierica dal richiamo francescano.
Applausi e consensi. Il tutto in Piazza San Giovanni, un luogo centrale per il cattolicesimo.
Siamo abituati ad ogni genere di offesa, alle vignette blasfeme, agli attacchi continui. Ma davvero non se ne può più di intromissioni gratuite e superficiali di sedicenti moralisti della domenica, che sfruttano il mezzo televisivo per farsi notare.
Cosa c’entrava il rito della Messa con il “Porno Bisogno”? È questa la vena creativa di cui dovremmo andar fieri per gli artisti e per i giovani italiani?
Ma non sarebbe ora di dire basta?
Va bene essere contrari, manifestare le proprie idee, ma il gesto di Romagnoli significa una cosa soltanto: il rispetto non esiste più per nulla.
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2 maggio 2013
Condom come Ostia al Concertone del 1 maggio “Scandalo”

Una scena che emulava quella di un prete al’altare, solo che è avvenuta sul palco più “esposto” d’Italia e a riprodurla è stato un cantante “alternative rock”che invece di alzare al cielo l’ostia simbolo del corpo di Cristo, ha “sventolato” un condom, “indispettendo” qualcuno.

Resterà probabilmente uno dei momenti più ricordati del concertone del Primo maggio. Un flash che, dopo essere stato trasmesso in diretta nazionale sulla Rai e seguito dai migliaia di presenti in Piazza San Giovanni, ha fatto il giro del web e dei social network arrivando anche all’attenzione di chi lo show l’aveva snobbato.

Protagonista del gesto Luca Romagnoli, frontman dei Management Dolore Post Operatorio in apertura al pezzo “Porno bisogno

“Questo è il modello che uso io, che toglie le malattie dal mondo, prendetene e usatene tutti, fate questo, sentite a me”, ha esordito , poi si è tolto il cappuccio scoprendo la testa con la chierica rasata a zero come San Francesco.

Un episodio per niente passato inosservato che è stato immediatamente “ripreso” dall’organizzazione, che ha risposto con una presa di posizione durissima. “Mi dissocio duramente per la violenza e la scorrettezza che perseguiremo anche per vie legali confermando ancora una volta che laddove gli artisti non sanno autoregolamentarsi, per quanto ci riguarda, non sono degli artisti in linea con lo spirito del concertine – ha detto Marco Giordano – Sottolineo inoltre come questi atteggiamenti stridano con i temi culturali, artistici e sociali che questo palco rappresenta. Infine – conclude – trovo che sia uno schiaffo alla compostezza e alla passione che ci arriva da centinaia di migliaia di spettatori”.

Un’edizione che voleva essere “austera” quella di quest’anno che aveva già destato polemiche sulla presenza di Fabri Fibra, “cancellato” un paio di settimane fa dalla lista degli ospiti per alcuni suoi brani considerati “Misogeni ed omofobi”.

Chiara Amendola

Fonte: You-ng
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