POLITICA INTERNAZIONALE: Chavez compra altre armi dalla Russia

Hugo Chavez conferma che il Venezuela ha un progetto nucleare e rivela che la Russia ha accordato un prestito di oltre 2,2 milioni di dollari per l’acquisto di un centinaio tra carri armati e missili avanzati a potenziamento del sistema di difesa anti-aereo.


«Il governo russo ha approvato un finanziamento di 2,2 milioni di dollari per le spese per armamenti», ha detto il presidente venezuelano nel suo programma “Alo’”, aggiungendo che «grazie al presidente Dimitry Medvedev e al primo ministro Vladimir Putin è diventato vitale l’acquisto di armamenti per rafforzare la nostra capacità di difesa».

Negli ultimi anni il Venezuela ha comprato da Mosca armi potenti, tra cui 24 cacciabombardieri Sukoi-30, una cinquantina di elicotteri MI-17, M-26 e M-35 e 100.000 fucili AK, per una spesa di 3.000 milioni di dollari, secondo fonti russe. Il nuovo arsenale comprende 92 carri armati sovietici T-72 e un «poderoso» sistema anti-aereo. «Abbiamo firmato il contratto per l’acquisto di questo apparato» ha detto Chavez mostrando foto del lanciarazzi di artiglieria multiplo Smerch, il più potente al mondo, capace di colpire a 90 chilometri di distanza. «Il Venezuela – ha aggiunto il presidente – non pianifica invasioni o aggressioni, ma eventuali aggressori del nostro Paese devono sapere che presto cominceremo a installare questi sistemi sulle nostre pianure, sulle nostre montagne, sulle nostre colline e sulle nostre coste».

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