POLITICA INTERNAZIONALE: al centro destra le legislative nella Repubblica Ceca

Il centro destra torna al governo della Repubblica Ceca. Nelle legislative di lunedi 31 maggio per il rinnovo dei 200 deputati del Parlamento di Praga, i socialdemocratici (Cssd) hanno conquistato più voti, ma non hanno la maggioranza necessaria per formare il nuovo esecutivo, a differenza dello schieramento dei Civici democratici (Ods, di centro destra), che invece ha i numeri per dar vita a una coalizione di governo.

Autentica sorpresa delle legislative è risultata la nuova formazione di destra Top 09, dell’ex ministro degli esteri Karel Schwarzenberg, molto popolare nel Paese e votato soprattutto dai governi, che ha conquistato il 16,7 per cento. Seguono, poi, i comunisti (Kscm) all’11,27 per cento e il nuovo partito Affari pubblici (Vv, di centro) al 10,9 per cento. L’affluenza è stata del 62,6%.

Riguardo ai 200 seggi in palio, il Cssd ne ha 59, l’Ods 51, Top 09 39, Vv 23 e Kscm 28. Lo schieramento di centro destra, nel suo insieme, dispone pertanto di una maggioranza di 113 seggi, contro gli 87 di quello di sinistra.

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