Pillola del giorno dopo senza ricetta: in Germania impennata nelle vendite

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PillePessime, ma prevedibili notizie dalla Germania: da metà marzo, da quando cioè non v’è più l’obbligo di prescrizione medica, si è registrata un’impennata nella vendita della cosiddetta «pillola del giorno dopo». Lo rivela un sondaggio condotto dall’Istituto IMS Health di Francoforte sul Meno.

In tutti i Länder le percentuali di crescita nell’acquisto del preparato ormonale con effetti abortivi precoci sono a due cifre. I picchi si sono registrati a Brandeburgo (+79,3%) e nella Sassonia-Anhalt (+74,4%). Segue Brema con un +67%. Gli incrementi più bassi (ma pur sempre incrementi), invece, si sono registrati a Berlino (+26,7%) ed in Turingia (+31,4%). Ciò, nonostante il ministro della Salute bavarese (e medico), Melanie Huml, del Csu, abbia messo in guardia dalle ripercussioni che il farmaco provoca sugli equilibri ormonali delle donne, causando mal di testa, vertigini, dolori addominali, sanguinamento, nausea, vomito, dolori mestruali, ma anche gravi emorragie, infezioni o setticemia, traumi psicologici. Secondo il New England Journal of Medicine, inoltre, la percentuale di mortalità con l’aborto chimico è dieci volte più alta che con quello chirurgico.

In Germania già lo scorso anno sono state prescritte 510 mila confezioni di “pillola del giorno dopo”. Quest’anno il dato vedrà un significativo, drammatico aumento verso l’alto.


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