PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: stupro e omicidio di un’altra ragazza cristiana

Dopo il caso della dodicenne Shazia Bashir, morta il 21 gennaio a Lahore dopo essere stata stuprata e massacrata dall’avvocato Mohammad Naeem presso cui prestava servizio (cfr. “Corrispondenza Romana” n. 1130), si registra un altro caso di stupro di una giovane cristiana seguito da un orrendo omicidio, quello di Kiran George, spirata nei giorni scorsi per le gravissime ustioni a due giorni dal ricovero nel Mayo Hospital di Lahore (“Avvenire”, 13 marzo 2010).

Mohammad Ahmad Reza e sua sorella, figli dell’avvocato datore di lavoro di Kiran, hanno gettato addosso alla ragazza della benzina, dandole poi fuoco, per timore che la giovane riferisse alla polizia della violenza subita. Nonostante le gravissime condizioni della ragazza, il suo assassino non l’aveva portata in ospedale, ma aveva invece chiamato i suoi genitori raccontando che gli abiti avevano preso fuoco mentre puliva la cucina. Mohammad Ahmad Reza si trova ora sotto custodia della polizia, in attesa che si concludano le indagini preliminari. Subito dopo la morte di Kiran, alcuni cristiani avevano bloccato strade e incendiato copertoni chiedendo l’arresto dell’omicida.

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