PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: morta studentessa ferita a Mosul

Una studentessa cristiana è morta la notte del 12 maggio scorso all’ospedale di Mosul, nel nord dell’Iraq, per le ferite riportate in seguito ad un attentato contro un gruppo di giovani cristiani iracheni della città.

Secondo l’agenzia di stampa locale “Voci dell’Iraq”, domenica 9 maggio, nei pressi del villaggio di Qara Qush, ad est di Mosul, un pulmino era stato colpito da una violenta esplosione mentre conduceva un gruppo di 94 studenti cristiani all’università della zona. Tutti gli studenti erano rimasti feriti ed un passante era morto nella deflagrazione provocata da un’autobomba esplosa al passaggio del mezzo. L’episodio aveva provocato forte sdegno tra la comunità cristiana locale che ha manifestato per chiedere al governo più sicurezza

Donazione Corrispondenza romana