PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: attacco a una chiesa cattolica in Bangladesh

Il 20 marzo scorso una folla di oltre 500 musulmani estremisti ha attaccato la chiesa cattolica di Cristo Salvatore a Boldipukur. Alla base dell’assalto pare vi siano dispute legate alla proprietà di un terreno. Cinque cristiani del luogo risultano feriti in modo grave.

Padre Leo Desai, parroco della chiesa locale, spiega ad AsiaNews (23 marzo 2010) che alcuni musulmani del posto cercano da anni di impossessarsi del terreno che una recente sentenza del tribunale ha stabilito essere «di proprietà dei cattolici». La parrocchia – che ne detiene la proprietà – ha donato l’appezzamento di terra a due istituti adiacenti: la scuola elementare cattolica Adibashi e la scuola superiore Shah Abul Kasher, ma quando è iniziata la costruzione di un muro di cinta sono esplose le violenze.

La folla di estremisti ha attaccato quanti erano presenti sul cantiere ferendo diverse persone, cinque in modo grave, in un primo momento ricoverati in ospedale, poi trasferiti all’interno di abitazioni private per garantire loro maggiore protezione. Il sacerdote denuncia «il silenzio» della polizia, rimasta ferma a guardare gli assalitori «senza intervenire», ma tiene a precisare – forse per ragioni di sicurezza – che «non si tratta di un conflitto fra cristiani e musulmani, ma di una disputa sui terreni» e la questione confessionale «è solo il pretesto» per fomentare gli animi. Intanto le forze dell’ordine hanno aperto un’inchiesta a carico di 17 musulmani, fuggiti al villaggio. «Siamo sulle loro tracce e stiamo facendo di tutto per arrestarli» afferma Mohammed Altaf Hossain, capo della polizia di Mithapukur. Egli assicura inoltre che «difenderemo i cristiani, se verranno attaccati di nuovo». La chiesa di Cristo Salvatore, a Boldipukur, risale al 1951. Ad oggi vi sono circa 3.600 fedeli di religione cattolica, la maggior parte dei quali appartiene a gruppi tribali.

Donazione Corrispondenza romana