PERSECUZIONI ANTICRISTIANE: aggredito un sacerdote cattolico in Vietnam

Il 21 gennaio 2010 in Vietnam del Nord un sacerdote cattolico è stato aggredito da sconosciuti, dopo esser stato respinto dalle autorità che impediscono l’accesso a Dong Chiem, teatro della contesa su un crocifisso che ha causato scontri e feriti nelle scorse settimane.

«Le strade verso la parrocchia sono tutt’ora bloccate», riferisce padre Nguyen Van Huu, aggiungendo che un frate, Nguyen Van Trang, che aveva tentato di forzare il blocco assieme ad altri cattolici è stato successivamente assalito mentre rientrava verso la Capitale.

Lo scorso 6 gennaio, un gruppo di fedeli si è scontrato con le forze dell’ordine impegnate nella rimozione di un crocifisso dalla cima di una collina nel distretto di My Duc, a 70 chilometri da Hanoi. Diversi siti cattolici vietnamiti hanno pubblicato foto di cinque persone ferite nei tafferugli. Le autorità – secondo cui il crocifisso era stato posto senza permesso su un terreno statale – hanno negato di aver usato la violenza, accusando i dimostranti di essersi opposti all’ordine di sgombero.

Il caso rappresenta l’ultimo episodio in una lunga serie di dispute tra la Chiesa e il governo di Hanoi che vanno avanti dagli anni Cinquanta.

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