PERSECUZIONE ANTICRISTIANA: assassinato in India un sacerdote carmelitano

Padre Thomas Pandippallyil, 38 anni, carmelitano di Maria Immacolata, è stato assassinato la notte del 16 agosto 2008 mentre si recava in un villaggio dell’Andhra Pradesh per celebrare la S. Messa domenicale.





Padre Thomas Pandippallyil, 38 anni, carmelitano di Maria Immacolata, è stato assassinato la notte del 16 agosto 2008 mentre si recava in un villaggio dell’Andhra Pradesh per celebrare la S. Messa domenicale. Ne dà notizia “AsiaNews”, agenzia del Pontificio Istituto Missioni Estere (PIME). « Il cadavere – riferisce la fonte – presentava diverse ferite al volto, mani e gambe spezzate e gli occhi strappati dalle orbite ». « Padre Thomas è un martire: ha sacrificato la propria vita per i poveri e gli emarginati. Ma egli non è morto invano, perché il suo corpo e il suo sangue feconderanno la chiesa indiana e, in particolare, quella dell’Andhra Pradesh», ha dichiarato mons. Marampudi Joji, arcivescovo di Hyderabad, che denuncia un crescente clima di «violenze contro i cattolici nel Paese ».

Secondo mons. Marampudi Joji, il crimine è il risultato del clima di « gelosia verso la Chiesa cattolica », rea di lavorare per lo sviluppo delle zone più povere e abbandonate e impegnata a sostegno di quanti sono « vittime di violenze e oppressioni ». « Preti e suore – continua l’arcivescovo – lavorano da anni al servizio dei meno fortunati e questo li rende un obiettivo da colpire da parte di chi intende mantenere una fetta della popolazione in stato di arretratezza e sottomissione».

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