Papa Francesco e la bufala della frase misogina

Papa e KirchnerQualche giorno fa la nuova bufala su Papa Francesco. Nel 2007, in occasione delle presidenziali argentine avrebbe detto: “Le donne sono naturalmente inadatte per compiti politici. L’ordine naturale ed i fatti ci insegnano che l’uomo è un uomo politico per eccellenza, le Scritture ci mostrano che le donne da sempre supportano il pensare e il creare dell’uomo, ma niente più di questo”. E i detrattori tutti pronti nel gettar giù commentacci sulla questione.
Invece la frase è stata presto smentita da Infocatolica.com. Il testo in realtà proviene da una “Yahoo Answers”, con annesso un comunicato d’agenzia risultato falso. Sarebbe, infatti, opera di un’organizzazione anticlericale messicana.
Oltretutto in Argentina nessuno ha memoria di questa frase di Bergoglio.
Cosa dire di più?

***
15 marzo 2013
La bufala degli insulti di Papa Francesco alle donne

Le dichiarazioni circolate ieri arrivano da lontano, ma non sono di Bergoglio

Date per buone da numerosi fonti d’informazione che hanno citato l’agenzia argentina Telam, venivano invece da altrove.

CHI HA TROVATO IL BANDOLO – A tracciare l’origine delle frasi attribuite a Bergoglio è stata Infocatolica.com, che ha ricostruito come il testo provenisse da una delle Yahoo Answers, dove una delle domande poste sei anni fa chiedeva al lettore che ne pensasse delle dichiarazioni di Bergoglio, accludendo un testo d’agenzia che però sarebbe falso.

SUBITO VIRALE – Falso perché in Argentina non ne hanno memoria e anche i motori di ricerca non vanno più indietro dell’elezione papale ed è da escludere che si tratti di rivelazioni recenti perché negli ultimi due giorni i cronisti argentini non hanno visto alcun lancio del genere. Si tratta quindi di una bufala, raccolta forse per primo da un quotidiano del Costa Rica e presentata come attuale, subito imitato da altri e presto le frasi, ad alto impatto ed estremamente “notiziabili” sono apparse anche nel nostro paese sui media mainstream, come Libero o Tgcom24 e da lì hanno dilagato ovunque.

MEGLIO COSI’ – Una buona notizia per tutti, non solo per i cattolici, Bergoglio era già abbastanza indigeribile, ma affermazioni del genere sembravano farne addirittura un unicum nella retorica cattolica, che predica la sottomissione e l’inferiorità della donna, ma che nella modernità ha imparato a farlo esaltando le virtù della sua eroica sottomissione volontaria per il bene della famiglia. Da tempo ormai la chiesa ha rigettato pubblicamente l’idea che la donna sia inferiore e seconda all’uomo, anche se poi non può fare a meno di negare il sacerdozio alle donne e d’imporre loro comandamenti e dogmi concepiti ad uso e consumo di una religione nella quale Dio si rivolgeva in origine solo agli uomini, imponendo loro di rispettare le proprietà altrui, tra le quali le donne.

PROPAGANDA INCROCIATA – A Cesare quel che è di Cesare e a Bergoglio quel che è di Bergoglio, sul conto del quale ovviamente in queste ore vola di tutto, mettendo a dura prova le capacità di chi è chiamato a verificare le informazioni, anche perché il passaggio di status di Bergoglio ha reso evidentemente molto appetibili certe informazioni per il fronte anticlericale e allo stesso tempo la formidabile macchina per le pubbliche relazioni del Vaticano ha chiamato a raccolta tutta la cristianità per lucidare l’immagine del nuovo Papa.

PAROLE SELEZIONATE – L’esempio delle dichiarazioni di Adolfo Pérez Esquivel, che ieri ha difeso Bergoglio dicendo che non fu complice della dittatura, s’inscrive sicuramente in questo quadro, perché la domanda è molto precisa e altrettanto la risposta, ma se l’intervistatore avesse voluto allargare la sua prospettiva forse avrebbe scoperto un’altra parte del pensiero di Esquivel poco positiva per il nuovo Papa: “Molti vescovi avevano un doppio discorso. Quando io ero in prigione mia moglie parlava con i vescovi che promettevano aiuti e poi facevano esattamente il contrario. L’attitudine di Bergoglio si iscrive in tutta questa politica per la quale tutti quelli che lavorano socialmente con i poveri erano comunisti, sovversivi, terroristi”. Così, come ci ricorda Gennaro Carotenuto, diceva Esquivel alla televisione argentina nel 2005 del nuovo Papa.

Fonte: Giornalettismo
***
16 marzo 2013
La falsa agenzia del Papa «misogino»

Gli spacciatori di fango, nella foga di inzaccherare papa Francesco, sono andati a rimestare nel 2007. Ripescando un fantomatico lancio dell’agenzia di stampa argentina Telam, l’allora arcivescovo di Buenos Aires diventa autore di un’esternazione dal sorprendente tono misogino: «Le donne sono naturalmente inadatte per compiti politici. L’ordine naturale e i fatti ci insegnano che l’uomo è un uomo politico per eccellenza (…). Abbiamo avuto una donna come presidente della nazione e tutti sappiamo cosa è successo». Nelle ultime ore, innumerevoli siti han fatto a gara nel rilanciarla. Pure alcuni quotidiani italiani, con corredo di commenti indignati. E ci mancherebbe altro: cosa sarà passato per il capo di Bergoglio? Nulla. Mai detto nulla del genere. Né l’agenzia Telam aveva mai lanciato quella notizia.

Una bufala, sulla cui origine è caccia grossa, roba da filologi dell’immondizia. Al momento, il falso (datato 4 giugno 2007) sembrerebbe opera di un’organizzazione anticlericale messicana. La patacca fu ripresa dal quotidiano del Costarica “El Clarin” e da altri organi d’informazione, ma senza troppo clamore. Fino all’approdo in Italia, a opera di un anonimo utente del sito Yahoo Answer, tal “Bumper Crop”. Ripreso oggi con entusiasmo da chi non vedeva l’ora di spargere fango sul nuovo Pontefice. In effetti, sarebbe dovuto apparire curioso, anche al più inesperto dei cronisti, che l’agenzia argentina non citasse in quale circostanza quelle parole sarebbero state dette o scritte da Bergoglio. Ieri l’agenzia, da noi interpellata, cascava dalle nuvole. E la frase attribuita a Bergoglio pare “parafrasata” (è solo un’ipotesi) con astuzia dal capitolo 14 della Lettera ai Corinzi di san Paolo.

Le successive supposizioni dei commentatori – a chi si riferiva? Alla Peron, alla Rousseff, alla Kirchner? – a questo punto sono un puro esercizio retorico. Bergoglio non ce l’aveva e non ce l’ha con nessuno. È solo una colata di fango, facile da smascherare… ma che lascerà la sua traccia putrida nel web per sempre. Purtroppo.

Umberto Folena

Fonte: Avvenire

Donazione Corrispondenza romana