Oslo, leader musulmano: “Vogliamo uno Stato islamico nella città”

Ubaydullah HussainA proposito di tolleranza e integrazione. Un gruppo di musulmani salafiti di Oslo ha chiesto l’istituzione di uno Stato Islamico nel quartiere Gronland, a pochi passi dal centro cittadino. Non solo hanno festeggiato pubblicamente per gli attentati di Boston, ma adesso pretendono che la Terra dell’Islam abbia giurisdizione in Europa.
Sono la maggioranza, dicono, e in alcuni quartieri di Oslo sembra proprio essere così.
In questi anni hanno anche imparato come ottenere quello che desiderano, con le parole che piacciono all’Occidente. Sulla base del principio democratico della maggioranza, ora vogliono la totale autonomia della loro fetta di territorio.
Incredibile ma vero, pare che una parte del governo norvegese sia pure disposto ad ascoltarli.
Mentre l’Europa filosofeggia sui diritti inventati di microscopiche minoranze, mandando in fumo millenni di formazione culturale, ci sono interi gruppi che nemmeno intendono dialogare. E campano in aria pretese sempre più sfacciate
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9 maggio 2013
Norvegia: musulmani vogliono uno Stato islamico nella città di Oslo

OSLO, 8 magg – Galvanizzati dall’attentato di Boston, che hanno festeggiato in piazza e su Facebook, i salafiti del gruppo “Ummah del Profeta” sono tornati alla carica.

Vogliono uno Stato Islamico nel quartiere di Gronland, a due fermate di metropolitana dal centro cittadino e dal palazzo del parlamento. “Siamo la maggioranza” dice il leader Ubaydullah Hussain, noto per le sue prediche a favore degli attentati terroristici, e in effetti le percentuali gli danno ragione.

Nella zona gli immigrati sono oltre il 50% e in 7 dei 14 distretti di Oslo sono oltre il 40%. Solo 3 distretti hanno percentuali tra il 15% e il 20%. Gli altri sono al di sopra.

Ci sono già le “ronde islamiche” e la polizia non si fa vedere, ha scritto il giornale “Aftenposten” e per i gay e le donne senza velo è pericoloso entrare perché come dicono in molti “la legge islamica a Gronland è molto più rigida che in Marocco”.

Eppure non basta ai vari imam che “in base al principio democratico della maggioranza” adesso chiedono la totale autonomia della “loro” parte di territorio.

La sinistra di governo, che già distribuisce milioni di corone in sussidi alle migliaia di disoccupati immigrati (compresi i vari imam estremisti), ha detto che occorrerà rispondere alle esigenze dei “quartieri”… mattinonline.ch

Fonte: Imola Oggi

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