OMOSESSUALISMO: il sindaco Alemanno dà il benvenuto a Roma Europride 2011

Sabato 11 giugno 2011 per le strade di Roma sfila la grande parata omosessualista dell’EuroPride. Con un messaggio disponibile sul canale “Youtube”, il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha dato il benvenuto ai partecipanti all’evento che si terrà dall’1 al 12 giugno nella capitale e che culminerà con la grande parata di sabato 11 giugno.

Nel video messaggio Alemanno afferma: «i partecipanti di EuroPride qui a Roma devono sentirsi a casa loro, accolti e rispettati da tutti. Saranno aiutati dalla nostra Amministrazione per far svolgere nel migliore dei modi questo evento. Mi auguro sinceramente che l’EuroPride sia un’occasione per tutti di riflettere e di crescere nella propria consapevolezza, ma mi auguro anche che i vostri giorni di festeggiamento e permanenza a Roma siano belli e suggestivi».

Nel sito omosessualista “Roma Europride” si legge: «In linea con tutte le capitali europee anche il Comune di Roma farà un regalo ad Europride. Il Colosseo quadrato all’Eur, logo di Europride, sarà illuminato coi colori della rainbow per tutti i 12 giorni della manifestazione, segnale importante che evidenzia lo spirito di accoglienza e collaborazione da parte del Sindaco Alemanno e del Comune di Roma, che ringraziamo».

Roma Europride è il più grande festival omosessualista, in cui per 15 giorni, si svolgono eventi artistici e culturali in tutta la città ospitante. Esso culmina con una parata dell’orgoglio omosessuale e con concerti, feste, spettacoli. L’ultimo grande “Gay Pride” di carattere internazionale si svolse a Roma nel corso dell’Anno Santo del 2000.

Oggi «giugno sarà ancora una volta e con più forza il mese dell’orgoglio GLBT non solo italiano, ma europeo». Si legge ancora nel sito: «Roma invita a gran voce gay, lesbiche, bisessuali e trans di tutto il continente a invadere in modo colorato e gioioso la Città Eterna, per affermare la visibilità, l’orgoglio, la pari dignità e il rispetto di tutti/e, nello Spirito di Stonewall. Roma è la città che ospita il Vaticano, centro di una delle religioni che più si mostrano ostili nei confronti dell’omosessualità e transessualità, del riconoscimento di pari diritti per le coppie e le famiglie lesbiche gay e trans, dell’omogenitorialità e transgenitorialità, della prevenzione e della lotta dell’aids attraverso la diffusione dell’uso consapevole e informato del preservativo nei rapporti sessuali. Non solo. La legislazione italiana, anche a causa delle continue ingerenze vaticane, non riconosce alcun diritto alle persone GLBT, contribuendo in questo modo al consolidamento di pregiudizi, ignoranza e discriminazione, che sono sfociati negli ultimi anni anche in episodi di violenza.

 

È tempo di un nuovo Grand Tour per lesbiche, transgender, gay e bisessuali. Un viaggio all’insegna dell’orgoglio, che offre l’opportunità di unire la riscoperta delle bellezze di Roma e dell’Italia intera alla rivendicazione di pari diritti per le persone GLBT.

Per questi motivi è molto importante per l’Italia e per Roma la vostra presenza numerosa e la vostra partecipazione alla manifestazione dell’11 giugno, qualunque sia il vostro orientamento sessuale e la vostra identità di genere. Il Pride è infatti un momento di condivisione, di gioia e di visibilità, che richiama in piazza non solo omosessuali e trans, ma anche tutti gli amici, i famigliari, i parenti, i simpatizzanti, i sostenitori e chiunque auspichi un mondo più giusto, più equo e rispettoso».

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