Oltre 4500 firmatari sostengono l’appello Contra Recentia Sacrilegia

Sono oltre 4.700 i sostenitori della Protesta contro gli atti sacrileghi di papa Francesco, pubblicata il 12 novembre in un  documento in sette lingue  sottoscritto da cento studiosi, a cui numerosi altri, sacerdoti e laici, si sono aggiunti nei giorni successivi. I firmatari del documento ricordano tra l’altro che il 4 ottobre Papa Francesco ha partecipato ad un atto di adorazione della dea pagana Pachamama nei Giardini Vaticani e il 7 ottobre l’idolo è stato, posto di fronte all’altare maggiore di San Pietro e poi portato in processione nella Sala del Sinodo. Gli studiosi chiedono «rispettosamente a Papa Francesco di pentirsi pubblicamente e senza ambiguità, di questi peccati oggettivamente gravi e di tutte le trasgressioni pubbliche che ha commesso contro Dio e la vera religione, e di riparare questi oltraggi» e «a tutti i vescovi della Chiesa Cattolica di rivolgere una correzione fraterna a Papa Francesco per questi scandali, e di ammonire i loro greggi che, in base a quanto affermato dall’insegnamento della fede Cattolica divinamente rivelato, se seguiranno l’attuale Papa nell’offesa contro il Primo Comandamento, rischiano la dannazione eterna».

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