OLTRAGGI BLASFEMI: proteste contro una mostra del Museo del Duomo di Vienna

Il Direttore del Museo del Duomo e della diocesi di Vienna, dott. Bernhard Böhler, nonostante le numerose proteste, si rifiuta di chiudere la mostra blasfema delle opere di Alfred Hrdlicka che attrae numerosi studenti di tutte le età contribuendo a relativizzare la Fede e la morale dei visitatori.





Il Direttore del Museo del Duomo e della diocesi di Vienna, dott. Bernhard Böhler, nonostante le numerose proteste, si rifiuta di chiudere la mostra blasfema delle opere di Alfred Hrdlicka che attrae numerosi studenti di tutte le età contribuendo a relativizzare la Fede e la morale dei visitatori.

Al fine di evitare un acuirsi del processo di decadenza e, soprattutto, affinché non continuino le offese contro Nostro Signore Gesù Cristo, la Società Austriaca per la difesa della Tradizione, Famiglia e Proprietà – TFP, ha chiesto ai suoi sostenitori, amici e simpatizzanti di inviare numerose proteste al direttore del museo (connettendosi al link: http://protest-dom-museum.blogspot.com/) per chiedere la chiusura della mostra.

Nel testo della lettera di protesta contro la mostra Religione, Carne e Potere, viene accusato il Direttore di aver voluto mettere in primo piano il dipinto L’ultima Cena, nel quale Nostro Signore e i suoi Apostoli vengono mostrati come partecipi di una orgia omosessuale. E questo contro lo stesso parere dell’“artista” che si è detto «sorpreso che il museo abbia messo questo quadro come quello di maggior rilievo». 

Nonostante questo quadro sia stato successivamente ritirato, spiega l’Associazione TFP, non si può comunque giustificare la permanenza nella mostra perché vi sono altri dipinti blasfemi, prima di tutto quello denominato La flagellazione. Benché il Direttore abbia ufficialmente dichiarato: «Non ci vedo nessuna bestemmia», un comunicato della “BBC”, riprendendo un commento da un blog, affermava: «Chi può guardare un disegno, nel quale un soldato romano “molesta sessualmente” Cristo sofferente, senza vederci nessuna bestemmia?».

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