Nuove fette di mercato occidentale per la finanza islamica

EmiratoProsegue – senza incontrare ostacoli – la “campagna acquisti” islamica in Italia: così ora anche il noto marchio d’abbigliamento tecnico per motociclisti Dainese è passato nelle mani del fondo Investcorp, società d’investimento quotata in Bahrain, piccolo, ma economicamente significativo Regno islamico.

Secondo una nota diffusa dalla stessa azienda di Movena, il fondatore, il connazionale Lino Dainese, ne ha ceduto il controllo per 130 milioni di euro e, d’ora in poi, manterrà soltanto una quota di minoranza, senza più avere davvero voce in capitolo. La ditta, con circa 600 dipendenti in organico, ha saputo conquistare ampie fette di un mercato multimilionario ed ha grosse potenzialità di ulteriore espansione nel settore a livello internazionale, specie col brand Agv, tra i più importanti nella produzione di caschi. Lo scorso anno ha saputo realizzare ricavi da vendite per 117,5 milioni a livello consolidato, di cui oltre la metà raccolti in Europa.

Intanto, dal punto di vista turistico, punta a conquistarsi i favori ed i capitali europei anche l’emirato di Ras al Khaimah, uno dei sette componenti degli Emirati Arabi Uniti nell’area del Golfo Persico. Forte di un’offerta alberghiera di altissimo livello con le maggiori catene internazionali, nonché di un ampio ventaglio di soluzioni per eventi e incentivi, dall’11 al 12 novembre prossimi strizzerà l’occhio all’Italia, partecipando alla fiera specializzata Btc di Firenze. E non è che l’inizio di un’offensiva turistica su vasta scala.

Pare proprio che l’avanzata della finanza islamica proceda a tappe serrate verso la conquista di un Occidente imbelle, anzi felice di potersi legare mani, piedi, portafoglio ed anima al dominio della Mezzaluna.

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