Vita e cultura prima e dopo un disastroso terremoto - Corrispondenza romana
Print Friendly, PDF & Email

Vita e cultura prima e dopo un disastroso terremoto

Print Friendly, PDF & Email

(Enzo Vitale, Informazione Cattolica – 1 giugno 2021) Mistero e bellezza sono due degli appellativi che si possono, senza dubbio, attribuire alla Trinacria, terra che nel cuore del Mediterraneo, è stata culla e rifugio di popoli e culture.

Chi vi ha vissuto sa che ha sempre qualcosa di bello da mostrare pur non esaurendo un mistero che ha bisogno di essere, a lungo, approfondito.

Il prof. Roberto De Mattei, storico italiano presidente della Fondazione Lepanto, direttore della rivista “Radici Cristiane” e dell’Agenzia di informazioni “Corrispondenza Romana”, nella trilogia di racconti che costituiscono l’agile libretto L’isola misteriosa (di 142 pagine edito da Solfanelli, 2020, al costo di €11), presenta uno spaccato di vita e cultura della zona orientale della Sicilia, ambientato nel periodo immediatamente precedente e successivo al terremoto del 28 dicembre 1908 che distrusse l’intera città.

Tra i protagonisti troviamo figure storiche come sant’Annibale Maria di Francia e Sir Alexander Nelson Hood mentre, al termine del libro, una nota storica, chiude il racconto precisando alcuni dati per inquadrare storicamente la vita dei personaggi citati.


Sostieni Corrispondenza romana

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Informazioni Carta di Credito
Questo è un pagamento sicuro SSL crittografato.

Totale Donazione: €100.00

Come leggiamo dalla presentazione, «parole e dialoghi sono basati su memorie e documenti autentici e le vicende umane sono giudicate alla luce della filosofia e della teologia della storia. La terra di Sicilia dischiude in queste pagine una parte del suo mistero».

ACQUISTA IL LIBRO

Nella quarta di copertina, invece, leggiamo: «Siamo siciliani, caro professore, abbiamo la Sicilia non solo nel cuore, ma anche nel sangue. La nostra non è l’isola sensuale e scettica che ci viene dipinta. Questi sono i nostri difetti, ma chi ci parla delle nostre virtù, della nostra vocazione? C’è un’isola segreta, che non è solo un luogo geografico, ma è la terra intima del nostro cuore, quel tesoro che conserviamo nel profondo e non vogliamo svelare né agli altri né a noi stessi. Riscopriamo la nostra identità attraverso coloro che nella storia hanno scoperto questo segreto, realizzando così la propria vocazione».


Sostieni Corrispondenza romana

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Informazioni Carta di Credito
Questo è un pagamento sicuro SSL crittografato.

Totale Donazione: €100.00