Roma. Debutta con un grande convegno la nuova Accademia per la Vita. Quella di Giovanni Paolo II - CR - Agenzia di informazione settimanale
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Roma. Debutta con un grande convegno la nuova Accademia per la Vita. Quella di Giovanni Paolo II

(Marco Tosatti, Stilum Curiae – 11 maggio 2018) La John Paul II Academy for Human Life and the Family, la nuova accademia per la vita fondata nell’ottobre scorso, e presieduta dal prof. Josef Seifert, sulla scia dell’insegnamento dei San Giovanni Paolo II, terrà il suo primo convegno a Roma il 21 maggio prossimo. “Vita umana, la Famiglia e lo Splendore della Verità: doni di Dio”.

La nuova Accademia per la Vita è nata, o meglio, ne è stato dato l’annuncio ufficiale durante il Convegno sulla Humanae Vitae all’Angelicum dell’autunno passato. Il prof. Josef Seifert, già membro della Pontificia Accademia per la Vita, e licenziato dall’arcivescovo di Granada dall’istituto filosofico da egli stesso fondato per le sue perplessità e critiche sull’esortazione apostolica Amoris Laetitia ne ha dato l’annuncio. Le recenti drammatiche vicende legate alla morte di Alfie Evans e la posizione presa dall’Accademia romana rendono evidente la necessità dell’esistenza di un organismo di studiosi cattolici impegnato realmente nella difesa della vita.

Come scrivevamo all’epoca: “Il nuovo organismo si chiamerà John Paul II Academy for Human Life (JAHLF). Seifert sarà il presidente di questo organismo, che sarà totalmente indipendente dalle strutture ecclesiastiche. Appare chiaro che lo scopo della JAHLF è proseguire sul cammino della reale difesa della vita, come indicato da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, senza cedimenti e strane commistioni e presenze. Che invece sembrano marcare in maniera sempre crescente sia la Pontificia Accademia per la Vita che l’Istituto Giovanni Paolo II per il Matrimonio e la Famiglia, entrambi guidati ora dall’ex vescovo di Terni, e ispiratore di Sant’Egidio, mons. Vincenzo Paglia.

Scopo dell’Accademia sarà quello di continuare il lavoro e lo studio già intrapreso sugli insegnamenti della Chiesa in morale relativi a contraccezione, aborto, famiglia e matrimonio. Oltre a Seifert, saranno membri dell’Accademia il prof. Roberto de Mattei, il prof. Claudio Pierantoni, Judie Brown, Presidente dell’American Lfe League, Thomas Ward, fondatore dell’associazione delle famiglie cattoliche dell’UK, Mercedes Wilson, Presidente di Family of the Americas, Christine Vollmer, presidente dell’American Alliance for the Family e il prof. Luke Gormally, oltre a molti altri. La maggior parte di queste persone erano membri della Pontificia Accademia per la Vita, prima dell’epurazione compiuta da mons. Paglia, e l’inclusione di nuovi membri, alcuni dei quali – come il teologo anglicano Nigel Biggar, favorevole all’aborto fino a 18 settimane – certamente problematici, da un punto di vista cattolico. Almeno fino ad ora…

Certamente l’Accademia si batterà contro quello che alcuni teologi morali chiamano il proporzionalismo etico, in base al quale si possono giustificare molte azioni se gli effetti globali a cui portano sembrano rappresentare un male minore rispetto a percorsi alternativi.

“Così contro ogni pressione sociale o storica dello spirito del tempo che vuole che noi annacquiamo o neghiamo totalmente che ci sono atti intrinsecamente malvagi, noi alla JAHLF non vogliamo mai cedere a tali pressioni e falsi insegnamenti”, ha dichiarato Seifert. E anche tenendo conto negli scritti e nei discorsi dei mutamenti di gusto morale del tempo, “per poter raggiungere coloro che vivono nell’errore, noi sappiamo con ancora maggiore certezza che non dobbiamo mai fare compromessi con la verità adattando il nostro giudizio morale alle opinioni etiche dominanti oggi, se sono false”.

L’obiettivo dell’Accademia è quello di rigettare i tremendi mali ed errori che danno forma alla società attuale, e sono anche penetrati nel santuario della Chiesa”.