Roghi e violenze in India contro una famiglia cristiana - CR - Agenzia di informazione settimanale
Stampa la Notizia

Roghi e violenze in India contro una famiglia cristiana

Cristianofobia: nuove persecuzioni, purtroppo, in India, nello Stato dell’Orissa per la precisione, dove si è registrato un episodio veramente odioso.

Nel villaggio di Tangaguda, distretto di Malkangiri, una bimba di due anni, figlia di una famiglia cristiana, è purtroppo deceduta lo scorso 27 febbraio. La famiglia ha predisposto tutto per il funerale e per la sepoltura in un terreno di sua proprietà. Degli Indù hanno tuttavia interrotto le esequie, pretendendo che i genitori la interrassero fuori dal villaggio in quanto “impura” perché cristiana. Il padre della bimba è stato comunque costretto a versare 5 mila rupie indiane, per convincerli a desistere dalla loro assurda richiesta.

Nottetempo una trentina di indù, non paga di quest’indecente accordo, è entrata però illegalmente nella proprietà di questa famiglia, decisa a bruciare la loro abitazione. La moglie è riuscita a fuggire, il marito ed una figlia di 12 anni, Savitha, sono stati invece brutalmente picchiati e abbandonati inanimi a terra. Aggrediti anche altri vicini cristiani giunti in loro soccorso. La casa è stata data alle fiamme e completamente distrutta. Alla fine di tale ennesimo, bieco episodio cristianofobico, sei i feriti gravi ricoverati all’ospedale.