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Presentato a Roma il programma di appuntamenti in occasione del decennale del Summorum Pontificum 2007-2017

Mercoledì 31 maggio si è svolta a Roma la conferenza stampa di presentazione del programma completo degli eventi che si svolgeranno a Roma dal 14 al 17 settembre per il X anniversario del “Motu proprio Summorum Pontificum”, promulgato da Papa Benedetto XVI il 7 luglio 2007 ed entrato in vigore il 14 settembre del 2007, nella Festa dell’Esaltazione della Santa Croce.

Le celebrazioni per il decennale del Motu proprio, che ha restituito ai fedeli cattolici la libertà di assistere al cosiddetto rito tridentino, la liturgia di sempre della Chiesa cattolica, sono il frutto di un’iniziativa congiunta del “Coetus Internationalis Summorum Pontificum” (CISP), organizzatore dal 2012 del pellegrinaggio internazionale annuale a Roma del “Populus Summorum Pontificum” e di “Giovani e Tradizione” e “Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum” (ASSP) che giovedì 14 settembre 2017, organizzeranno il loro V convegno sul Motu proprio di Papa Benedetto XVI, a distanza di 9 anni dal primo tenuto nel 2008.

Dopo una breve introduzione di Guillaume Ferluc, responsabile del CISP, che ha spiegato il doppio asse, Convegno / Pellegrinaggio, sul quale si articoleranno i 4 giorni di festeggiamenti, ha preso la parola Padre Vincenzo Nuara, OP, presidente dell’Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum (ASSP), affiancato da don Marino Neri, segretario dell’ASSP, che ha espresso la sua profonda gratitudine e riconoscenza a Benedetto XVI per aver aver restituito il legittimo posto alla liturgia antica, vero e proprio patrimonio della Chiesa cattolica. 

Padre Nuara ha presentato il convegno dal titolo, “Summorum Pontificum, una rinnovata giovinezza per la Chiesa”, che si terrà alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, meglio nota come “Angelicum”, il 14 settembre, sottolineandone il particolare carattere di riflessione teologico-liturgica, grazie alla presenza di illustri ed esperti relatori. 

Il presidente dell’“Amicizia Sacerdotale Summorum Pontificum” ha quindi evidenziato come il motu proprio non abbia rappresentato una rottura con la tradizione della Chiesa ma al contrario una riforma nella continuità che ha restituito alla Chiesa un suo inestimabile tesoro spirituale e culturale, ricordando, a tale proposito, le significative parole rivolte da Benedetto XVI alla Curia romana il 22 dicembre 2005.

Padre Nuara ha inoltre precisato come i reali protagonisti e primi estimatori della restaurazione liturgica apportata dal Summorum Pontificum siano i giovani, citando, a tale riguardo, una lettera di Benedetto XVI del 2007 in cui, l’allora Santo Padre, evidenziava come il suo provvedimento non fosse diretto ai fedeli che già conoscevano la liturgia antica, ma anche per i giovani che attraverso di essa avrebbero potuto avvicinarsi alla fede e scoprire i misteri di Dio, apprezzando la sacralità, i silenzi, la solennità e la bellezza del rito antico.

Oltre al convegno, tra gli appuntamenti principali, vi sarà la serata del 14 settembre, dove a conclusione del convegno e come celebrazione per l’apertura del pellegrinaggio, S.E.R. Mons. Georg Ganswein, Prefetto della Casa Pontificia, canterà i vespri nella basilica di San Marco Evangelista. Ma il culmine del pellegrinaggio si avrà sabato 16 settembre quando le vie di Roma saranno attraversate dalla solenne processione guidata da S.E.R, Mons. Guido Pozzo, Segretario della Pontificia Commissione Ecclesia Dei, alla quale farà seguito, alle ore 11, la Santa Messa pontificale celebrata da Sua Eminenza, il cardinale Carlo Caffarra, nella basilica di San Pietro. Tale messa, scrivono gli organizzatori nel comunicato di presentazione, “rimarrà nella storia della Musica liturgica: per la prima volta dalla riforma liturgica, una nuova Messa per il Messale antico verrà eseguita nella Basilica di San Pietro”. In ringraziamento a Benedetto XVI, il maestro Aurelio Porfiri, allievo del cardinale Bartolucci, comporrà infatti una Messa appositamente per l’occasione.

In conclusione, i promotori del decennale “Summorum Pontificum 2007-2017” hanno infine fornito alcuni interessanti numeri, suffragando con i dati, i risultati concreti raggiunti, in termini di diffusione del rito antico, in questi dieci anni, grazie al motu proprio di Benedetto XVI. In Italia sono oggi presenti 122 luoghi di culto che celebrano la messa secondo la liturgia tridentina, dei quali 56 con Santa Messa feriale e festiva e 10 con Messa domenicale anticipata al sabato. Se per il nostro paese non sono note le statistiche relative alla situazione pre – motu proprio, tali numeri sono invece disponibili per la Francia e gli Stati Uniti, attestando un evidente ed emblematico incremento. Secondo i dati diffusi da “Le Baptiseré”, in Francia sono infatti quasi raddoppiate le Sante Messe domenicali e settimanali, aumentate dalle 121 del 2007 alle 221 di oggi (esclusa la FSSPX), mentre negli Stati Uniti, come riportato dalla “Coalition in support of Ecclesia Dei”, la cifra si è invece più che raddoppiata, passando dai 230 luoghi di culto del 2007 ai 480 del 2017 (esclusa la FSSPX). (L.G.)

Contatto per la Stampa del Summorum Pontificum 2017: Jan Bentz – 389 9919821