Nigeria: i Vescovi chiedono le dimissioni del presidente - CR - Agenzia di informazione settimanale
Stampa la Notizia

Nigeria: i Vescovi chiedono le dimissioni del presidente

Il presidente della Nigeria, Muhammadu Buhari, non è ritenuto certo il più indicato, per tenere a bada i musulmani fulani, massacratori di cristiani. Perché è uno di loro.

Per questo i Vescovi cattolici del Paese ne hanno di nuovo chiesto formalmente le dimissioni, poiché non in grado di garantire la sicurezza di tutti i suoi connazionali. Lo hanno fatto con un duro comunicato, diffuso lo scorso 29 giugno, sei giorno dopo il massacro di oltre 200 agricoltori cristiani ad opera di pastori musulmani fulani, avvenuto in diversi villaggi dello Stato centrale del Plateau.

«Ancora una volta noi domandiamo al presidente Buhari di risparmiare al Paese ulteriori sofferenze ed il caos dell’anarchia e della morte – si legge – Ripetiamo ciò che abbiamo detto nella nostra ultima dichiarazione: se non riesce a garantire la sicurezza della Nazione, ha perso la fiducia dei cittadini. Non può più governare sui campi di sterminio e sui cimiteri di massa, in cui si è trasformato il nostro Paese». Ed aggiungono i Vescovi: «Non è più possibile considerare una semplice coincidenza che i responsabili di tali crimini odiosi siano della stessa religione di coloro che controllano i servizi di sicurezza, Presidente in testa. Le parole non bastano per convincere il resto della popolazione del fatto che i massacri non facciano parte di un progetto religioso di più ampie proporzioni». Accuse precise, mirate, pesanti.