L'VIII Vertice delle Americhe fa sua l'Agenda 2030 dell'Onu - CR - Agenzia di informazione settimanale
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L’VIII Vertice delle Americhe fa sua l’Agenda 2030 dell’Onu

L’VIII vertice delle Americhe si è svolto a Lima, in Perù, nei giorni scorsi, alla presenza di tutti i capi di Stato e di governo del Continente, con l’eccezione di Donald Trump, impegnato nella gestione della crisi siriana, e del Presidente venezuelano Nicolas Maduro, cui è stato ritirato l’invito.

Il vertice si è concluso con una dichiarazione finale, dal titolo Impegni per la governance democratica contro la corruzione, dichiarazione che suscita una certa preoccupazione per l’attacco sferrato alle libertà e alla sovranità degli Stati. Non solo perché la maggioranza dei politici riuniti a Lima fa parte del Foro di San Paolo, organizzazione d’impostazione massonico-comunista, che mira ad imporre una dittatura marxista in America latina, ma anche perché gli impegni assunti sono d’impronta nettamente globalista.

Il rimedio proposto consiste nel dar sostegno all’Agenda ONU 2030, un programma che mira a stabilire un totalitarismo planetario, ibrido di socialismo e tecnocrazia: mira infatti ad una vasta redistribuzione delle ricchezze, ad un controllo dirigista della produzione, all’indottrinamento precoce dei bambini, la cui istruzione viene affidata ad agenzie sovranazionali, affinché diventino «agenti del cambiamento». Inoltre, punta all’eliminazione della famiglia tradizionale con l’ingresso della cosiddetta «parità di genere».

Non conforta il pressoché totale silenzio, con cui i grandi media hanno accolto il Vertice delle Americhe, specie a fronte di conclusioni così preoccupanti, benché ignote alle masse (T.M.).