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L’Istat conferma: in Italia non si nasce più

Non disegnano certo un futuro roseo per il nostro Paese gli ultimi dati demografici diffusi dall’Istat.

L’Italia si conferma il Paese con il più basso tasso di natalità al mondo, secondo solo al Giappone. Nel 2017, per il terzo anno consecutivo, secondo l’Istat, i nati sono stati meno di mezzo milione (458.151, 15mila in meno rispetto al 2016), 68mila dei quali stranieri (il 14,8% del totale, anch’essi però in diminuzione). Si tratta del nuovo minimo storico dall’Unità d’Italia ad oggi.

Di contro, i decessi sono stati quasi 650mila, circa 34mila in più rispetto al 2016, proseguendo il generale trend di crescita, rilevato negli anni precedenti, dovuto all’invecchiamento della popolazione. In generale l’andamento demografico ha registrato un saldo (nati meno morti) negativo per quasi 200mila unità. Il dato naturale risulta positivo per i cittadini stranieri (quasi 61mila unità), mentre per i residenti italiani il deficit è molto ampio e pari a 251.537 unità. Insomma, cercasi urgentemente fiocchi azzurri e rosa… (T. M.)