Lgbt: le due facce dell’emittente islamica Al-Jazeera - CR - Agenzia di informazione settimanale
Stampa la Notizia

Lgbt: le due facce dell’emittente islamica Al-Jazeera

L’emittente televisiva del Qatar, Al-Jazeera, ha cercato sempre più di conformarsi, nel tempo, agli standard occidentali. Ma solo in apparenza, dimostrando un’incredibile doppiezza, secondo quanto rilevato ormai da diversi media, tra cui il «Courrier International».

Nella versione originale, Al-Jazeera qualifica, ad esempio, l’omosessualità come una forma di «perversione» dell’«Occidente decadente»: del resto, in Qatar, dove ha sede l’emittente, l’omosessualità è fuorilegge e passibile di pena di morte. Nelle edizioni inglese e francese, però, la tv cambia completamente registro e sparisce l’avversione all’universo Lgbt. Del resto, ha in redazione firme come quella di Yasmina Bennani, che – come precisa l’agenzia Médias-Presse.Info –ha lavorato presso la testata StreetPress, orientata a sinistra ed apertamente sostenuta dall’Open Society Foundation di George Soros. Il 28 febbraio del 2008 Actualité Juive ha presentato StreetPress come una «società editoriale, fondata da membri della comunità ebraica vicina al partito socialista».

Il che spiega come mai Yasmina Bennani possa oggi essere una promotrice della lobby Lgbt, ma solo ad uso e consumo del pubblico francese dell’emittente islamica Al-Jazeera. Che rivela così una doppiezza editoriale sull’argomento.