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La massoneria insiste col transumanesimo

Resta altissimo l’interesse della massoneria verso il transumanesimo: per questo 22 giugno tre logge del Grand’Oriente di Francia – La Tradizione massonica, I Carpentieri del Futuro e I Fratelli del Solstizio – hanno organizzato l’ennesima conferenza pubblica sull’argomento. «Transumanesimo: uno sguardo etico sull’uomo aumentato», il titolo dell’evento in programma.

Tra i relatori, Jean-Louis Bischoff, filosofo e direttore dell’Istituto di ricerca della Fede-Federazione Europea delle Scuole, Jean-Baptiste Delmas, medico, e Christophe Habas, capo del servizio Neuroimmaginativo del Centro Nazionale d’Oftalmologia di Quinze-Vingts, e Romain Piovan, biologo, tutti ovviamente e rigorosamente massoni.

Nomi per lo più sconosciuti al grande pubblico, con cui tuttavia sono in realtà stati a contatto più di quanto non si immagini. Bischoff, ad esempio, all’insegnamento ed alla ricerca universitaria ha unito una significativa attività nelle industrie della comunicazione e dello svago con la produzione di spettacoli musicali e cinematografici ed importanti contributi nell’elaborazione di campagne di sensibilizzazione del Ministero per la Pubblica Istruzione, di singoli Comuni, nonché dell’ente che gestisce il monopolio delle lotterie e delle scommesse su tutto il territorio nazionale.

Jean-Baptiste Delmas è, tra l’altro anche, presidente e fondatore di SOS-Médecin France, organizzazione che si occupa del soccorso d’urgenza a domicilio, 7 giorni su 7 e 24 ore al giorno, presente anche nei casi di calamità naturali.

Habas, oltre a numerosi incarichi universitari e medici in patria, collabora anche con la statunitense Stanford University, con l’ospedale belga «Erasmo», nonché col Servizio di Neuroradiologia dell’ospedale «Pitié Salpêtrière»; inoltre, è membro della Società Anatomica di Parigi, della Cerebellum Research Society.

Romain Piovan è direttore del Gis-Gruppo di Interesse Scientifico «Biotecnologie Verdi», struttura pubblico-privata, che riunisce organismi di ricerca, aziende ed istituti tecnici e che si ripropone così di creare nuove tecnologie e competenze, per sviluppare varietà innovative e nuove filiere di carbone rinnovabile. Gioca insomma un ruolo strategico, per mantenere la Francia competitiva sul fronte agro-industriale.

Educazione, comunicazione, sanità, università, biotecnologie: i settori, in cui sono ben inseriti i relatori della conferenza massonica (e massoni a loro volta) sono tutti gangli vitali della società francese, gangli attraverso i quali è molto più semplice promuovere e diffondere pericolosissime ideologie quali quella del transumanesimo, tanto cara – non a caso – ai potenti del nostro tempo.