In Memoriam: Paulo Corrêa de Brito - Corrispondenza romana
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In Memoriam: Paulo Corrêa de Brito

Il 2 gennaio 2019 è deceduto a San Paolo del Brasile, a 88 anni di età, il prof. Paulo Araujo Corrêa de Brito Filho, uno dei soci fondatori della Società Brasiliana per la Difesa della Tradizione, Famiglia e Proprietà (TFP) e più tardi dirigente dell’Istituto Plinio Corrêa de Oliveira. Si era avvicinato dal prof. Corrêa de Oliveira negli anni Cinquanta, attraverso una celebre congregazione mariana di San Paolo, diretta dal sacerdote tedesco Walter Mariaux SJ, che al suo ritorno in Europa lasciò la guida del suo gruppo di giovani al professore brasiliano.

Fin da giovane, il prof. Paulo Brito, collaborò strettamente con la rivista mensile Catolicismo (che più tardi avrebbe diretto con grande regolarità fino alla morte), girando il Brasile e molti paesi dell’America Latina per diffondere i principi del saggio Rivoluzione e Contro-Rivoluzione. Dotato di grande cultura e di una solida formazione teologica, decise di servire la Chiesa nelle file del laicato. Laureato in giurisprudenza, fu successore del prof. Corrêa de Oliveira nella cattedra di Storia Moderna e Contemporanea della Pontificia Università Cattolica di San Paolo e professore nella Facoltà di Giornalismo Cásper Líbero. Nel 1962 accompagnò il prof. Plinio a Roma per seguire da vicino i lavori del Concilio Vaticano II, appoggiando l’azione dei Padri conciliari anti-progressisti. In quegli anni diede un forte impulso alla nascita e formazione intellettuale e spirituale di gruppi controrivoluzionari in Spagna e in Portogallo.

La sua vita è stata caratterizzata da una intrepida coerenza spirituale, frutto anche della consacrazione alla Madonna secondo il metodo insegnato di san Luigi Grignion de Montfort, a cui fu sempre fedele. Riposi In Pace.