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Horror e magia sul giornale della Diocesi di Piacenza

Horror truculento con espliciti riferimenti al Male, quello con la “M” maiuscola, oppure magia e pozioni, per insegnare ai più piccoli gli «incantesimi di difesa contro le Arti Oscure»: è questo il discutibile programma di attrazioni messo a punto per il mese di aprile presso il castello di Bardi, in provincia di Parma.

Così il celebre maniero longobardo, che difese sul finire del IX secolo il Vescovo di Piacenza, Everardo, dalle aggressioni degli Ungari, nonché sede di violenti scontri nel XIV secolo tra guelfi e ghibellini, è stato trasformato in un gigantesco set per la messa in scena di «Resident Evil 1969» per i grandi e di «Harry Potter» per piccini agghindati come gli alunni della scuola di Hogwarts.

Che gli imprenditori cerchino il business come paia loro più opportuno, è indubbio. Che, però, a fare da gran cassa incondizionata a tutto questo sia proprio il sito de Il Nuovo Giornale, settimanale della Diocesi di Piacenza-Bobbio, lascia quanto meno perplessi.

Val forse la pena ricordare come il Catechismo della Chiesa Cattolica, al n. 2117, specifichi che «tutte le pratiche di magia e di stregoneria sono gravemente contrarie alla virtù della religione» e delegittimi anche «l’invocazione di potenze cattive». Altro che «Resident Evil», altro che «Mangiamorte e Dissennatori»!

Proporre tutto questo senza il minimo commento ed in toni addirittura entusiastici sull’organo d’informazione della Chiesa locale significa non solo rendere un pessimo servizio alla Dottrina cattolica, ma anche sottovalutare decisamente la questione e le sue implicanze.