Filippine: triduo contro le bestemmie del presidente - CR - Agenzia di informazione settimanale
Stampa la Notizia

Filippine: triduo contro le bestemmie del presidente

La Conferenza episcopale filippina, intanto, ha indetto un triduo di preghiera, digiuno ed elemosina in riparazione della condotta blasfema del presidente Rodrigo Duterte e per la sua conversione.

Dei recenti attacchi, patiti da fedeli e pastori, delle bestemmie e dei feroci insulti pronunciati dal Capo dello Stato contro la Chiesa Cattolica tratta anche la recente esortazione pastorale «Rallegratevi ed esultate», da poco pubblicata, in cui si prende atto del precipitare della situazione nel Paese, avvolto in una tragica spirale di violenza, più volte tradottasi in autentiche aggressioni ai danni di sacerdoti.

Il documento termina con questo invito ad un triduo di preghiera, che avrà inizio il prossimo 16 luglio, giorno di Nostra Signora del Monte Carmelo, perché «le battaglie che noi combattiamo sono spirituali», hanno precisato. «Che c’è di nuovo nel fatto che i preti vengano assassinati per dar testimonianza a Cristo? Che c’è di nuovo nel fatto che i profeti moderni vengano zittiti dai proiettili traditori degli assassini?», si legge. Con realismo, i Vescovi filippini hanno ricordato Tertulliano: «Sanguis martyrum, semen christianorum», il sangue dei martiri è seme per i cristiani. Da qui l’invito all’unità, ad adoperarsi per alleviare le sofferenze dei poveri e ad attuare lo stile di Gesù Cristo, che chiese misericordia per i suoi carnefici.