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Abortista parla da centro ecclesiale di Los Angeles

Alla fine, ha parlato, il 23 agosto, da un centro dell’Arcidiocesi di Los Angeles, sulla Plaza della Cattedrale di Nostra Signora degli Angeli: un’esponente del Congresso statunitense, Judy Chu (nella foto), democratica, abortista convinta, nonostante le proteste di molti cattolici, ha avuto questo autorevole ed incoerente pulpito per la propria corsa in vista della rielezione nel XXVII Distretto dello Stato, l’anno prossimo.

Il comizio è stato promosso dalla Community Clinic Association of Los Angeles County, organizzazione di cui fan parte anche Planned Parenthood Los Angeles e Planned Parenthood Pasadena and San Gabriel Valley. Ma non solo. Ne è membro anche la Clinica Romero, la stessa che ha recentemente distribuito uno sconcertante invito, quello alla S. Messa in Cattedrale, per commemorare i cento anni dalla nascita dell’arcivescovo Oscar Romero.

Il volantino inizialmente diffuso, infatti, riportava i loghi dell’Arcidiocesi, quello di un gruppo di diritti per i cittadini immigrati, il Salef-Salvadoran American Leadership and Educational Fund, e quello della clinica intitolata all’arcivescovo salvadoregno, clinica che peraltro sul proprio sito propone esplicitamente programmi di pianificazione familiare e di contraccezione, evidentemente contrari alla Dottrina cattolica.

Da qui la ridda di proteste, di fronte alla quale l’Arcidiocesi ha cercato di correre ai ripari, modificando l’invito: sono stati cancellati tutti i loghi, facendo un unico, generico riferimento alla «comunità salvadoregna dell’Arcidiocesi di Los Angeles».

L’agenzia LifeSiteNews ha chiesto chiarimenti circa il coinvolgimento nell’iniziativa della struttura sanitaria, che promuove pratiche contrarie all’insegnamento della Chiesa, ma questi non sono stati forniti (M. F.).