Campagna diffamatoria in Congo contro il card. Monsengwo - CR - Agenzia di informazione settimanale
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Campagna diffamatoria in Congo contro il card. Monsengwo

Il governo del Congo ha lanciato una campagna diffamatoria di disinformazione contro il card. Laurent Monsengwo Pasinya, arcivescovo di Kinshasa, ingiustamente accusato dai suoi detrattori di voler promuovere azioni volte a destabilizzare le istituzioni, per prendere il potere.

In difesa del cardinale si è espressa la Conferenza episcopale, che ha parlato di «pieno sostegno e vicinanza» e che ha chiesto ai detrattori di Sua Eminenza le prove delle loro ingiuriose affermazioni. Prove, che ovviamente non ci sono.

Lo scorso 12 gennaio, nella Cattedrale di Nostra Signora di Lingwala, il cardinale ha celebrato, alla presenza di molti diplomatici di varie parti del mondo, una S. Messa per le vittime della sanguinaria repressione attuata dalle forze dell’ordine il 31 dicembre ai danni dei partecipanti alle “marce cattoliche”, indette per reclamare il rispetto degli accordi di San Silvestro del 2016. L’esercito ha sparato diverse bombe lacrimogene, contro la folla e contro numerose chiese.

In questo periodo il governo si trova nel bel mezzo di una grave crisi istituzionale, per non aver ancora convocato le elezioni presidenziali, come era stato promesso: il secondo e ultimo mandato presidenziale per Joseph Kabila è scaduto nel dicembre 2016, ma ad oggi non ha lasciato il potere, né indetto nuove consultazioni. Ha promesso le urne per il prossimo 23 dicembre, ma in molti ritengono questa l’ennesima falsa promessa.