Bolivia, lo Stato regala preservativi per il Carnevale - CR - Agenzia di informazione settimanale
Stampa la Notizia

Bolivia, lo Stato regala preservativi per il Carnevale

Quattro giorni di follia il Carnevale di Oruro, in Bolivia: da sabato scorso sino a domani, infatti, il governo ha deciso di acquistare e distribuire in stalli specifici un milione e 200 mila preservativi tra i partecipanti ai festeggiamenti e di promuovere contemporaneamente una massiccia campagna globale sulla sessualità umana. Secondo il Ministero della Salute, il provvedimento si renderebbe necessario per prevenire le malattie sessualmente trasmissibili come l’Hiv e l’Aids.

L’iniziativa è stata duramente criticata dall’Arcivescovo di Subre, mons. Jesús Juárez, che l’ha definita la promozione di un «uso malsano della sessualità, che si traduce in genitalità ed in lascivia, peccati che vanno contro la grazia, che abbiamo ricevuto il giorno del nostro Battesimo». Per questo ha auspicato che le autorità governative, educative ed ecclesiali insistano piuttosto su di una «formazione autentica e completa» circa il «vero significato della sessualità umana, un dono che Dio ha posto nell’uomo e nella donna, affinché amandosi l’un l’altra possano generare la vita». L’«allegria del carnevale» non può insomma essere oscurata da «certi atteggiamenti», che comportano il «libero sfogo» di una genitalità «incontrollata» ed il «consumo eccessivo di bevande alcooliche», ciò che porta senza dubbio come conseguenze «stupri, violenze fisiche e psicologiche» ed altri atti, causa poi – ma quando è ormai tardi – di «depressioni e rimpianti».

Anziché spendere i soldi in preservativi, sarebbe stato molto meglio – ha sottolineato l’Arcivescovo – destinarli in aiuti alle 8.200 famiglie colpite dalle forti piogge e dai fiumi in piena negli Stati di Tarija, Potosí, Cochabamba, Santa Cruz, Chuquisaca, La Paz e Beni.