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Belgio: leader islamico offende una giornalista in tv

È inutile, dove c’è, l’islam vuole comandare. Anche in Europa. E lo dimostra a chiare lettere l’inqualificabile episodio accaduto nello studio televisivo di Rtl-Tv in Belgio: durante diretta della trasmissione C’est pas tous les jours dimanche, il leader del partito islamista nazionale, Redouane Ahrouch, tra lo stupore del pubblico e della produzione, si è rifiutato di stringere la mano e di guardare in volto la giornalista Emmanuelle Praet, perché donna: «Non posso andare contro i valori e i dettati della mia fede», ha replicato a quanti gli facessero notare l’assoluta mancanza di rispetto dimostrata verso la sua interlocutrice.

A telecamere spente ed al termine della surreale intervista, la conduttrice ha dichiarato di non essersi mai sentita tanto «umiliata e offesa», ma la cosa non ha turbato troppo Ahrouch. Oggi il suo partito conta due eletti nel consiglio comunale di Anderlecht ed altrettanti in quello di Moleenbeck, ma alle prossime amministrative del 14 ottobre presenterà candidati in ben 28 Comuni. Chissà cosa potrebbe accadere, se il suo partito dovesse acquisire ancor più potere politico…