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Belgio: dimissioni choc nella Commissione per l’eutanasia

Il neurobiologo, dott. Ludo Vanopdenbosch, ex-membro della Commissione Federale per il controllo e la valutazione dell’eutanasia, in Belgio, ha denunciato la deliberata e sistematica violazione della legge.

L’agenzia Associated Press ha reso pubblica la sua lettera di dimissioni, inviata lo scorso settembre a politici di alto livello, per denunciare come in tutto questo la Commissione, di cui ha fatto parte per diversi anni, abbia svolto un ruolo attivo di supervisione: «Non voglio far parte di un comitato, che ha deliberatamente violato la legge», ha dichiarato, pur dicendosi personalmente a favore dell’eutanasia, ma non dell’illegalità.

Vanopdenbosch ha personalmente assistito a casi di medici mai denunciati dalla Commissione alle autorità, benché avessero praticato l’eutanasia senza la necessaria autorizzazione. E tutto questo per motivi politici e ideologici. È la sorte capitata ad un malato di Parkinson: «Non è eutanasia, poiché il paziente non l’ha mai richiesta – ha dichiarato il dott. An Haekens, direttore psichiatrico dell’Ospedale Alexianen en Tienen, in Belgio – Non v’è un’altra parola che omicidio per descrivere quanto accaduto», ha concluso.

Chi soffre di demenza o di deficit cognitivi è più a rischio di altri: oltre 360 medici, accademici ed intellettuali hanno firmato una petizione, per chiedere controlli più severi sull’eutanasia praticata in questi casi. Il dott. Vanopdenbosch lamenta anche il fatto d’esser stato messo a tacere da altri membri della sua stessa Commissione, quando ha espresso le prime preoccupazioni in merito. Ed è questo sistema a garantire l’impunità a chi commette questi crimini. Non è un caso che i due co-presidenti dell’organismo, i dottori Wim Distelmans e Gilles Genicot, abbiano categoricamente negato qualsiasi negligenza.

Di queste denunce ha già parlato la stampa internazionale. Se ne è occupata anche l’agenzia Associated Press, che è americana. Gli unici media, che non hanno ancora parlato della faccenda, sono proprio quelli belgi.