New York: al via nuova legge sull’aborto

Andrew CuomoAttualmente la legge è piuttosto restrittiva: l’interruzione è consentita solo se la donna è in pericolo di vita. Ma fra poco potrebbe cambiare tutto. Andrew Cuomo, governatore dello Stato di NY, vorrebbe estenderla anche quando rappresenta una minaccia per la salute o quando si riscontrano problemi al feto.
Con la nuova legge l’aborto sarà cancellato dal codice penale e verrà regolato dal codice per la salute pubblica.
È scontro.

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17 febbraio 2013

Cuomo, quasi pronta legge pro aborto
Il governatore dello Stato di New York vuole estendere il diritto a tutte le donne che rischiano la salute

Il governatore dello Stato di New York, l’italoamericano Andrew Cuomo, sta facendo i ritocchi finali a una legge che presto potrebbe estendere il diritto all’aborto. La proposta, di cui parla il New York Times nonostante non sia ancora stata resa pubblica, prevede la possibilità di interrompere la gravidanza anche quando questa rappresenta una minaccia per la salute della donna, o nei casi in cui si riscontrano problemi nel feto. Al momento, chiarisce il quotidiano, l’aborto nello Stato è permesso solo se la donna è in pericolo di vita.

La proposta di Cuomo, che andrà anche approvata dal Senato a maggioranza repubblicana, permetterebbe inoltre di praticare l’aborto non solo ai medici professionisti, ma anche a figure professionali specializzate. Se dovesse passare il progetto di legge, l’aborto verrebbe poi cancellato dal codice penale dello Stato, e verrebbe regolato dal codice per la salute pubblica.

L’iniziativa del governatore italoamericano, già preannunciata in agenda nel dicorso di inzio anno, rientra in un dibattito che sta dividendo l’America e che si muove a partire dalla storica sentenza del caso Roe contro Wade, pronunciata dalla Corte Suprema nel 1973, che ha messo in discussione tutte le leggi statali al tempo in vigore sul tema. Proprio lo scorso 21 gennaio, alla vigilia del quarantesimo anniversario della sentenza, il Wall Street Journal ha pubblicato un sondaggio condotto in collaborazione con Nbc, secondo il quale per la prima volta nella storia la maggioranza degli americani sarebbe pro aborto.

Mentre gli attivisti per i diritti delle donne sperano di poter cantare vittoria, gli oppositori pro life hanno etichettato la proposta di Cuomo come l’Abortion Expansion Act, legge per la diffusione dell’aborto. Anche le alte sfere della Chiesa sono intervenute, con il cardinale Timothy Dolan, arcivescovo di New York nominato tra i “papabili”, che qualche settimana fa ha scritto una lettera al governatore dicendo che “difficlmente riusciva a pensare a una legge meno necessaria e più pericolosa”.

Francesca Berardi

Fonte: America24

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