Mons. Schneider raccomanda una Preghiera di riparazione per gli atti idolatrici commessi durante il Sinodo per l’Amazzonia

Mons. Athanasius Schneider, vescovo ausiliare di Astana (Kazakistan), ha raccomandato una “Preghiera di riparazione per gli atti idolatrici commessi durante il Sinodo per l’Amazzonia”, spiegando che essa deve essere intesa come un “aiuto per i fedeli” assieme ad altri atti di riparazione come la celebrazione di Sante Messe, l’adorazione del Santissimo Sacramento, la recita del Santo Rosario ed altre pratiche devozionali. Questo il testo della preghiera:

Preghiera di riparazione per gli atti idolatrici
commessi durante il Sinodo per l’Amazzonia

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, ricevete dal nostro cuore contrito, attraverso le mani dell’Immacolata Madre di Dio e sempre Vergine Maria, un sincero atto di riparazione per gli atti di venerazione di idoli e simboli di legno, avvenuti a Roma, la Città Eterna e cuore del mondo cattolico, durante il Sinodo per l’Amazzonia. Effondete nel cuore del nostro Santo Padre Papa Francesco, dei Cardinali, dei Vescovi, dei sacerdoti e dei fedeli laici, il Vostro Spirito, affinché ne scacci l’oscurità delle menti, e loro possano riconoscere l’empietà di tali atti che hanno offeso la Vostra divina Maestà e Vi offrano atti di riparazione pubblici e privati.

Riversate in tutti i membri della Chiesa la luce della pienezza e della bellezza della Fede cattolica. Accendete in loro lo zelo ardente di portare la salvezza di Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo, a tutti gli uomini; specialmente alle persone nella regione amazzonica, che sono ancora sotto la schiavitù degli idoli sordi e muti della “madre terra”. Accendete la luce della fede in quelle persone, specialmente nelle persone delle tribù amazzoniche, che non hanno ancora la libertà dei figli di Dio e che non hanno la gioia indicibile di conoscere Gesù Cristo e avere in Lui parte alla vita della Vostra natura divina.

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, Voi l’unico vero Dio, al di fuori del Quale non c’è altro dio e nessuna salvezza, abbiate pietà della Vostra Chiesa. Guardate in particolare le lacrime, i gemiti umili e contriti dei piccoli nella Chiesa; guardate le lacrime e le preghiere dei fanciulli, degli adolescenti, dei giovani e delle giovani, dei padri e delle madri della famiglia e anche di quei veri eroi cristiani, che nel loro zelo per la Vostra gloria e nel loro amore per la Santa Madre Chiesa hanno gettato nell’acqua i simboli dell’abominio che l’hanno sporcata. Abbiate pietà di noi: risparmiateci, o Signore! Parce Domine, parce Domine! Abbiate pietà di noi! Kyrie, eleison! Amen.

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