Marcia Nazionale per la Vita: tutti a Roma il 13 maggio!

(di Federico Catani) Anche la politica presta attenzione alla Marcia Nazionale per la Vita del 13 maggio a Roma. Alla mobilitazione pro-life è stata dedicata una conferenza stampa in Senato in cui Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl e Stefano De Lillo, coordinatore dei novantatré deputati e senatori del gruppo interparlamentare “Per il valore della vita”, hanno annunciato la loro adesione. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato anche le senatrici Dorina Bianchi (Pdl), Maria Pia Garavaglia (Pd), Ada Spadoni Urbani (Pdl) e Olimpia Tarzia, consigliere della Regione Lazio e presidente del Movimento Per.

Tra le altre adesioni, il sindaco di Roma Gianni Alemanno che ha assicurato la sua partecipazione e ha concesso il patrocinio di Roma Capitale, mettendo anche a disposizione duecento autobus cittadini per sponsorizzare l’iniziativa, Magdi Cristiano Allam (Io amo l’Italia), Mario Mauro (eurodeputato Pdl), Lorenzo Fontana (eurodeputato della Lega Nord), Sandro Oliveri (Mpa), Renato Farina (Pdl), Maurizio Lupi (Pdl), Paola Binetti (Udc) ed Emanuela Baio Dossi (Api). L’evento si annuncia pertanto come iniziativa trasversale, assolutamente indipendente dalla politica, restando aperta a qualsiasi appartenenza partitica e di confessione religiosa, tanto che non saranno ammessi simboli politici.

La Marcia ha già raccolto il sostegno di circa quaranta prelati italiani, stranieri e della Curia Romana. Tra i cardinali titolari di diocesi italiane che hanno aderito vanno segnalati l’arcivescovo di  Genova e Presidente della Conferenza episcopale italiana Angelo Bagnasco, l’arcivescovo di Milano Angelo Scola, l’arcivescovo di Firenze Giuseppe Betori e l’arcivescovo di Bologna Carlo Caffarra.

Non è mancato poi l’incoraggiamento di numerosi prelati della Curia romana, tra cui i cardinali Tarcisio Bertone, Segretario di Stato vaticano, Marc Ouellet, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, Ennio Antonelli, Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, Stanislaw Rylko, Presidente del Pontificio Consiglio per i Laici, Angelo Comastri, Vicario del Papa per la Città del Vaticano e mons. Rino Fisichella, Presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione. Importante anche l’appoggio dato da vescovi stranieri, come il cardinale Péter Erdö, arcivescovo di Budapest e Presidente  del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, mons. Jozef  Michalik, Presidente della Conferenza Episcopale  Polacca, mons. Juan Rodolfo Laise, emerito di San Luis (Argentina) e mons. Atanasius Schneider, Vescovo ausiliare di Astana (Kazakistan). La Marcia per la Vita ha avuto inoltre l’adesione di molti vescovi italiani, tra cui mons. Giampaolo Crepaldi (Trieste), mons. Salvatore Di Cristina (Monreale), mons. Gerardo Rocconi (Jesi), mons. Gervasio Testori (San Benedetto del Tronto), mons. Claudio Giuliodori (Macerata), mons. Edoardo Menichelli (Ancona), mons. Simone Giusti (Livorno), mons. Mario Oliveri (Albenga-Imperia), mons. Luigi Negri (San Marino-Montefeltro), mons. Vittorio Mondello (Reggio Calabria), mons. Andrea Mugione (Benevento), mons. Mauro Parmeggiani (Tivoli), mons. Calogero Peri (Caltagirone), mons. Beniamino Pizziol (Vicenza) e mons. Lucio Soravito de Franceschi (Rovigo).

Tra le associazioni laicali e gli istituti religiosi va segnalata la partecipazione della Comunità Nuovi Orizzonti, dei Cavalieri della Luce, di Luci sull’Est, della Fondazione Lepanto, della Fraternità Sacerdotale San Pio X e di altri istituti legati alla liturgia tradizionale, dei Francescani dell’Immacolata, dell’Istituto del Verbo Incarnato, del Gran Priorato di Roma dell’Ordine di Malta, di vari Cav e sezioni locali del Movimento per la Vita, della Laogai Research Foundation Italia, del Regnum Christi, di gruppi dell’associazione Scienza e Vita, della Comunità Papa Giovanni XXIII, dell’Unitalsi, dell’Associazione Medici Cattolici Italiani, dell’Unione cattolica Farmacisti Italiani e di tanti siti, blog e giornali cattolici.

Di particolare rilievo la preghiera per il buon esito della Marcia assicurata da numerosi conventi di clausura di tutta Italia. Non mancheranno poi le delegazioni straniere, in particolar modo dalla Polonia, dalla Francia, dal Belgio, dalla Germania e persino dagli Stati Uniti. Importante anche l’adesione delle Chiese riformate d’Italia, meglio note come Chiese evangeliche, che hanno scelto di marciare a fianco dei cattolici per difendere i valori non negoziabili, scritti nel cuore di ogni uomo: un segno di vero ecumenismo, non fondato sul sincretismo religioso.

La Marcia, per la quale è previsto un afflusso a Roma di alcune migliaia di persone provenienti da tutta Italia, sarà preceduta, il 12 maggio, dal Convegno “Chi salva una vita salva il mondo intero”, presso il Pontificio Ateneo Regina Apostolorum (dalle 14,30 alle 19) dedicato al dissidente cinese Chen Guangcheng, grande difensore del diritto alla vita nella Cina degli aborti forzati e da un’Adorazione eucaristica in riparazione del crimine dell’aborto guidata dal card. Burke, presso la Basilica di S. Maria Maggiore, dalle 21 alle 22,30. Per chi lo desiderasse, infine, al termine della Marcia, il card. Comastri celebrerà la S. Messa nella Basilica di S. Pietro, alle ore 12,15. (Federico Catani)

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