Aborto: le marce per la vita in Sicilia

(di Federico Catani) In concomitanza con la Giornata nazionale della vita, che la Chiesa italiana celebra la prima domenica di febbraio, la Sicilia ha marciato per difendere il bene indisponibile e non negoziabile della vita. Palermo, Ravanusa e Licata sono state le tre città siciliane in cui si sono svolte le rispettive marce. Nonostante l’inclemenza del tempo, la partecipazione della gente è stata notevole.
A Palermo, nel pomeriggio del 4 febbraio, si sono contate circa duemila persone. Il corteo ha percorso il cuore della città in una fascia oraria in cui parecchia gente passeggiava e, incuriosita, chiedeva i volantini che riguardavano l’evento. I partecipanti appartenevano a tutto il vasto mondo dell’associazionismo cattolico, ma erano presenti anche quattro comunità evangeliche e una parrocchia ortodossa. Accanto ai fedeli laici hanno sfilato sette sacerdoti e tre pastori evangelici.

Non è mancata poi la presenza di alcuni esponenti politici. Hanno infatti partecipato un parlamentare, il Presidente del Consiglio provinciale di Palermo ed alcuni consiglieri comunali. Altri rappresentanti delle istituzioni hanno invece inviato messaggi di solidarietà. Quest’anno sono inoltre intervenute ben cinque emittenti radiotelevisive e i due maggiori quotidiani dell’isola.

La marcia si è svolta con la presenza di molti bambini e con preghiere, slogan, canti e testimonianze. Al termine, si è celebrata la Santa Messa nella chiesa di Sant’Ignazio all’Olivella, retta dai figli di San Filippo Neri.

Anche a Licata la Marcia per la Vita ha visto protagoniste tutte le varie realtà del laicato e del volontariato cattolici. Il corteo si è snodato per alcune tra le principali vie della cittadina e ha osservato due brevi soste, durante le quali sono state recitate alcune intenzioni particolari di preghiera.

Infine, si è sfilato per difendere la vita pure nel centro di Ravanusa, dove la marcia ha potuto contare sulla partecipazione di circa 350 persone, tra cui anche alcuni membri dell’amministrazione comunale. Da rilevare che la pioggia, persistente fino a metà pomeriggio, ha poi smesso di cadere, permettendo così la buona riuscita dell’evento, svoltosi in serata.

Con le sue Marce per la Vita, la Sicilia, e in particolare il capoluogo Palermo, si situa in un complessivo movimento nazionale di manifestazioni che porterà il mondo “pro-life” italiano a ritrovarsi a Roma il 13 maggio prossimo. (Federico Catani)

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