Jihad: Boko Haram incredibilmente più feroce dell’Isis

Boko HaramPuò sembrare assurdo, ma c’è anche chi fa a gara, per contendersi il primato dell’orrore… Secondo quanto riferito dalla Bbc, un ente britannico, il Csr-Centro Internazionale di Studi sulla Radicalizzazione e la Violenza Politica, ha pubblicato mercoledì scorso un rapporto tanto dettagliato quanto macabro ovvero quello relativo al numero di morti provocato dalla jihad lo scorso mese di novembre. Ebbene, quanto a ferocia, può stupire, ma Boko Haram batte – e di gran lunga – l’Isis con oltre 800 caduti in soli 30 attacchi sui 664 avvenuti in tutto nel mondo. Il bilancio complessivo, impressionante, parla di ben 5.042 morti.

Ciò significa che, in media, il gruppo islamico, operante per lo più in Nigeria e nel Nord del Camerun, ha causato in ogni blitz ben 27 decessi contro i 7 dell’Isis, cui spetta “soltanto” il record del numero totale di omicidi, pari a 2.206 in 306 attacchi. Ciò ha “assicurato” a Boko Haram il primo posto rispetto ai 16 gruppi jihadisti studiati dalla ricerca condotta. Il che ne ha evidenziato «l’estrema brutalità» e l’assoluta «assenza di scrupoli». In proporzione, tale formazione si è rivelata peggiore dell’Ebola, che dall’inizio dell’anno ha causato circa 6 mila vittime, più o meno 17 al giorno.

I morti della jihad sono per lo più civili: l’87% delle 786 vittime, tristemente contate in Nigeria (che detiene il triste record di lutti, di poco preceduta solo dall’Iraq, a quota 815), ed il 96% in Kenya, contro il 39% di una zona pur di conflitto come la martoriata Siria.

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