ISLAM: in Spagna alunna musulmana costretta a dormire per terra

Ecco un esempio di come una certa mentalità islamica non possa esser cambiata per legge: la recente approvazione dell’ordinanza, che vieta l’uso del burqa e del niqab negli spazi pubblici municipali della città spagnola di Coín, si è subito scontrata con la realtà quotidiana.


Questa la notizia: un uomo particolarmente rigido nel seguire i dettami del Corano ha obbligato per diverse settimane sua moglie a dormire per terra, perché stava frequentando un corso d’integrazione ed alfabetizzazione, promosso dall’Ufficio per le Pari Opportunità del Comune, ma tenuto da un docente maschio ed alla presenza di altri alunni uomini. Corso che, in effetti, ha cominciato a registrare crescenti defezioni tra le candidate musulmane, una volta preso atto che le lezioni erano tenute per l’appunto da un professore: a confermare tutto questo, ha provveduto autorevolmente nei giorni scorsi l’Assessore all’Uguaglianza, Immaculada Aguera, una volta letto il rapporto presentatole dai tecnici dei Servizi Sociali. Secondo quanto riportato dal quotidiano iberico “Abc” di martedi 29 giugno, la donna si è rifiutata di denunciare l’accaduto, impedendo così alla Giustizia di fare il proprio corso. Altro che integrazione…

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