ISLAM: crescita della popolazione musulmana nel mondo

Uno studio americano pubblicato il 27 gennaio scorso rivela che la popolazione musulmana crescerà due volte più velocemente delle altre nel corso dei prossimi vent’anni e costituirà più di un quarto degli abitanti del pianeta. Secondo l’istituto di studi Pew Forum on Religion and Public Life, la crescita annuale della popolazione musulmana raggiungerà l’1,5% contro lo 0,7% per il resto degli abitanti del pianeta.

In base a tale studio, intitolato The Future of the Global Muslim Population (Il futuro della popolazione musulmana), nel 2030 i musulmani costituiranno il 26,4% della popolazione mondiale che corrisponderà quindi a 8,3 miliardi di persone.

Oggi i musulmani rappresentano il 23,4% dei 6,9 miliardi di abitanti del mondo. In una ventina di anni 79 Paesi conteranno un milione di musulmani o più, contro gli attuali 72. Nel 2030 più di sei musulmani su dieci vivranno nell’Asia Pacifica e il Pakistan diventerà la nazione musulmana più popolosa, superando l’Indonesia. In Africa, tra una ventina d’anni, la popolazione musulmana della Nigeria supererà quella dell’Egitto.
In Europa l’istituto Pew prevede che la popolazione musulmana aumenterà di un terzo in venti anni, passando da 44,1 milioni di abitanti, ossia il 6% degli abitanti della regione, a 58,2 milioni, ossia l’8%. Alcuni Paesi europei vedranno i musulmani raggiungere una percentuale a due cifre come il Belgio, la cui popolazione musulmana passerà dal 6% al 10,2% in vent’anni, e quella della Francia che raggiungerà il 10,3% nel 2030 contro il 7,5% di oggi, afferma l’istituto americano.
In Svezia la parte dei musulmani salirà a circa il 10% contro il 5% di oggi. In Gran Bretagna i musulmani raggiungeranno l’8,2% della popolazione (il 4,6% oggi) e in Austria il 9,3% contro il 6%.

Donazione Corrispondenza romana