ISLAM: attentato in Francia al giornale satirico “Charlie Hebdo”

(di Emanuele Gagliardi) In Francia, mentre i  cattolici protestano pacificamente contro lo spettacolo blasfemo del regista italiano Castellucci, i musulmani si scatenano violentemente contro la satira di Maometto del giornale “Charlie Hebdo”. Vetrine frantumate,  edificio bersagliato da bottiglie molotov: un attentato incendiario ha distrutto la sede del giornale satirico francese, situata nel 20° arrondissement a Parigi: due terzi dei locali, ha reso noto BFM TV, sarebbero andati distrutti e il sito del giornale è stato oggetto di un attacco informatico.

Un messaggio intitolato Per l’Islam denuncia l’utilizzo dell’immagine del profeta Maometto da parte del settimanale.
L’incendio è scoppiato intorno all’una del 2 novembre 2011 ed è stato poi completamente spento. Non ci sono stati feriti.

Il giornale satirico doveva uscire con un numero speciale – con in copertina il profeta Maometto che promette «100 frustate se non muori dalle risate» – intitolato “Charia Hebdo”, dedicato alla Primavera araba, all’annuncio del Consiglio nazionale di transizione libico di voler adottare la Shari’a come fonte principale del nuovo sistema, all’esito delle elezioni in Tunisia vinte dal partito islamico Ennhadha.

Il direttore, conosciuto con il soprannome di Charb, è certo del legame fra l’attentato e il numero speciale per via delle minacce e degli insulti ricevuti dal giornale su Facebook e Twitter. L’editore respinge le accuse di voler provocare i musulmani: «Facciamo il nostro solito lavoro, l’unica differenza è che abbiamo Maometto in copertina e questo è abbastanza raro».

“Charlie Hebdo” aveva già fatto infuriare i musulmani per aver pubblicato nel 2006 le contestate vignette “blasfeme” su Maometto del giornale norvegese “Jyllands-Posten”. In quell’occasione il Consiglio francese del culto musulmano aveva chiesto il ritiro delle copie. (Emanuele. Gagliardi)

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