Inserzioni in arabo del governo danese: “I rifugiati, qui, non sono graditi”

DanimarcaLo aveva promesso: ad agosto il governo danese aveva dichiarato di voler lanciare una campagna di sensibilizzazione, per far sapere ai migranti che lì non sono i benvenuti e che sarebbe stati anzi loro ridotti i margini per insediarsi e per beneficiare degli aiuti sociali.

Detto, fatto: la Danimarca ha pubblicato un’inserzione ufficiale su diversi giornali libanesi – Paese, che conta attualmente circa 1,2 milioni di rifugiati -, su 3 quotidiani arabi e su un quotidiano anglofono. Inserzione, in cui si annuncia una sorta di “irrigidimento istituzionale” verso i clandestini e regole più severe per tutti.

Tradotto in concreto ciò significa: taglio del 50% alle prestazioni sociali concesse ai rifugiati, nessun ricongiungimento familiare entro il primo anno, permesso di soggiorno permanente accordato non prima dei 5 anni di residenza, obbligo di apprendere, comprendere e parlare il danese per poter restare sul suolo nazionale. In più un invito: gli immigrati, cui sia respinta la domanda d’asilo, sono pregati di lasciare il territorio nazionale al più presto possibile.

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